L’uomo, già con braccialetto elettronico, chiama il 112 e si presenta spontaneamente al Nucleo Radiomobile: “Meglio il carcere che continuare il conflitto domestico”
L’associazione animalista chiede controlli sulla presunta aggressione e sollecita la reimmissione sul territorio o l’affidamento. Annunciata una protesta pacifica l’11 aprile