Dopo il primo pareggio del campionato in un campo ostico come quello di Avellino, il Palermo domani alle 15 affronta al Barbera il Padova, settimo in classifica, reduce da due vittorie, un pareggio e una sconfitta, in un’altra sfida che si preannuncia ancora una volta avvincente con grande spettacolo anche sugli spalti in considerazione del bel gemellaggio che da anni unisce le due tifoserie.
In casa Palermo, primo in classifica in condominio col Mantova, serpeggia comunque anche una certa preoccupazione a causa dell’infortunio che terrà lontano dal campo Strefezza.
Con gli euganei, dovrebbero venire schierati sin dal primo minuto anche Ceccaroni e Johnsen; il primo è stato assente contro l’Avellino, mentre l’attaccante ha fatto il suo ingresso in campo nella ripresa siglando il gol del pareggio. Mazzitelli, convocato, dovrebbe partire dalla panchina.
I precedenti tra le due squadre sono 57: 22 vittorie per parte e 13 pareggi. Arbitrerà l’incontro di domani Marco Di Bello della sezione di Brindisi.
Le dichiarazioni di Pippo Inzaghi
“La storia la sapete, abbiamo avuto questa occasione con Mazzitelli – ha dichiarato in conferenza stampa – è un giocatore molto importante per la categoria, pensavamo di metterlo dentro a gennaio. Poi abbiamo perso Strefezza, Mazzitelli non è ancora pronto ma è stato un’occasione. Non lo sostituisce come ruolo, ci dà altre caratteristiche e altre armi da mettere in campo. Non stravolgerò quanto fatto fin qua”.
“Abbiamo una rosa profonda – ha aggiunto Inzaghi – che mi permette di fare qualsiasi cosa, poi durante la sosta capirò. Avremo due soste e poi Strefezza rientrerà. Domani mancheranno Strefezza, Hernani e Perin, gli altri sono tutti recuperati. Mazzitelli? Mi piacerebbe portarlo, se non sarò costretto cercherò di non correre rischi, è arrivato due settimane fa, era stato impostato un lavoro per esser pronto per gennaio, abbiamo dovuto stravolgere un po’. Può fare qualsiasi ruolo. Il Padova è molto temibile, ha fatto un mercato importante e un allenatore giusto per quella piazza. Ha preso degli attaccanti per la categoria molto bravi, ha una proprietà importante che vuole fare bene. Porto grande rispetto per il Padova ma dobbiamo pensare a noi stessi, siamo nel nostro stadio, pretendo che la squadra vada alla sosta per come ha iniziato quest’anno. Non voglio passi indietro. Ho tanti dubbi di formazione – ha concluso il tecnico – non soltanto Barba-Ceccaroni ma anche altri”.
PALERMO (4-3-3): Fortin; Cassandro, Bani, Ceccaroni, Augello; Palumbo, Ranocchia, Segre; Vavassori, Pohjanpalo, Johnsen.
Indisponibili: Joronen, Hernani, Strefezza, Perin
Squalificati: /
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Lovato, Pastina; Carissoni, Zuelli, Pompetti, Galazzi, Cocchi; Caprari, Moro.
Indisponibili: Zanimacchia, Artistico
Squalificati: /


