sabato, 12 Settembre 2026
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I rosanero sfidano l'Avellino al "Partenio" per confermare il primato. Inzaghi perde Strefezza ed Hernani ma rilancia: «Rosa profonda, niente alibi»

Palermo a caccia del poker ad Avellino: Inzaghi perde pezzi (anche Perin) ma non cerca alibi

Dopo un inizio trionfale di campionato, il Palermo prosegue la sua corsa verso la Serie A con la trasferta di domani al “Partenio” contro l’Avellino (calcio d’inizio alle 17:15, arbitra Daniele Doveri di Roma). Gli Irpini, attualmente settimi in graduatoria con due vittorie e una sconfitta, rappresentano un test avvincente per la capolista rosanero. Una sfida tra due potenziali candidate alla promozione, anche se in casa Avellino pare essere sfumato il colpo da novanta James Rodriguez, trattato nei giorni scorsi.

Il Palermo si presenta a questo appuntamento forte del 3-1 casalingo contro la Sampdoria. Un match combattuto e chiuso nel finale dal gol di Palumbo, arrivato dopo alcune polemiche blucerchiate per un presunto contatto da espulsione tra lo stesso Palumbo ed Henderson. Polemiche a parte — e pur ricordando che la sorte arbitrale in passato ha spesso avuto un credito da riscuotere con i doriani —, la squadra di Inzaghi ha dimostrato gran carattere nel lottare fino all’ultimo secondo, pur senza disputare una gara impeccabile.

A preoccupare la sponda rosanero sono piuttosto le infermerie: contro la Samp si sono infatti fermati per infortunio sia Strefezza che Hernani, entrambi costretti ai box per la trasferta campana. Assenze pesanti, che però l’allenatore Pippo Inzaghi ha commentato con grande serenità ai canali ufficiali del club alla vigilia del match:

“Bisogna arrivare galvanizzati, cercando di dare continuità di prestazione e risultati. Siamo convinti di essere forti. Si gioca molto di più quest’anno e l’intensità è alta, quindi gli infortuni saranno maggiori. Ma abbiamo una rosa profonda e nessun alibi: l’organico è ampio, ci dispiace per i ragazzi ma chi li sostituirà sarà all’altezza”.

Per rinforzare la mediana, intanto, la società di viale del Fante ha recentemente ufficializzato l’arrivo dello svincolato Luca Mazzitelli dal Como, confermando le ambizioni da vertice, che non potrà peró essere convocato per le gare di campionato se non verrà liberato un posto nella rosa. Sapremo probabilmente nelle prossime ore cosa intenderà fare la società rosanero. Per liberare un posto in rosa bisognerebbe effettuare una cessione in un Paese in cui il calciomercato è ancora aperto o dimostrare, carte alla mano, che uno tra i giocatori in rosa abbia subito un infortunio con prognosi maggiore ai 60 giorni.

Tornando alla gara in Campania, Inzaghi ritroverà da avversario un vecchio amico come Alessandro Nesta: “È stato un compagno speciale, abbiamo condiviso tante vittorie. Cercheremo di fare il meglio per le nostre squadre e a fine partita ci abbracceremo. Tuttavia, guardando questo campionato, si capisce che non ci sono partite scontate: ci vorrà il miglior Palermo per vincere. Vedo grande convinzione e voglia nei ragazzi: molto dipende da noi, speriamo di fare una grande gara”.

I precedenti e le probabili formazioni

I numeri sorridono ai rosa: nei 40 precedenti totali tra Palermo e Avellino si contano 19 successi rosanero, 12 pareggi e 9 affermazioni degli Irpini.

  • AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori, Palumbo, Sounas, Besaggio, Moruzzi; Russo, Cheddira.
    Indisponibili: Simic, Favilli, Palmiero, Fila.
  • PALERMO (4-3-3): Fortin; Pierozzi, Bani, Ceccaroni, Augello; Palumbo, Ranocchia, Segre; Vavassori, Pohjanpalo, Johnsen.
    Indisponibili: Joronen, Hernani, Strefezza.

Assente anche Perin

Nal pomeriggio si è appreso che Mattia Perin non è partito alla volta di Avellino. A causa di un affaticamento che non comunque non preoccupa, il portiere del Palermo non ha preso parte alla rifinitura mattutina. E quindi non sarà a disposizione per la sfida contro la squadra di Nesta. Lo staff ha preferito non rischiare. Un’altra assenza, che va ad aggiungersi alle altre defezioni già pesanti in casa rosanero.

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