Nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura per corruzione, agenti della sezione Polizia giudiziaria della polstrada hanno arrestato Angelo Pizzuto, direttore della Motorizzazione di Palermo. Nel corso di una perquisizione in un immobile appartenente all’indagato, gli investigatori avrebbero riscontrato che aveva intascato una presunta tangente, circa 5.500 euro contenuti in una busta. Inoltre le forze dell’ordine hanno arrestato anche il responsabile di alcune scuole guida. L’uomo avrebbe pagato la mazzetta per riservare ai suoi clienti una corsia preferenziale, facilitata per il rilascio della patente.
Pizzuto è stato anche dirigente del parco delle Madonie. In questa veste nel 2011 fu coinvolto nell’inchiesta su una truffa legata a una missione in Canada. Condannato in primo grado a un anno, fu poi assolto in appello. Successivamente è stato anche capo di gabinetto dell’assessore regionale alle infrastrutture Alessandro Aricò. Dal primo gennaio di quest’anno direttore generale della Motorizzazione
Ha dato le dimissione, ed i legali respingono le accuse
Il funzionario, tramite i suoi difensori, gli avvocati Roberto Tricoli e Massimiliano Miceli, ha fato sapere “di avere formalizzato le dimissioni da dirigente della Motorizzazione di Palermo per non intralciare il lavoro dell’ufficio e le indagini della Procura”. Inoltre si dice “fermamente convinto di poter dimostrare la correttezza del suo operato» e di «essere in grado di poter spiegare l’origine dei soldi che gli sono stati trovati in una busta dentro lo zaino”.


