Prosegue la scia di intimidazioni nel quartiere Zen di Palermo. Questa volta i responsabili del racket hanno preso di mira una barberia, davanti alla quale hanno lasciato una bottiglietta contenente benzina accompagnata da un foglietto con una richiesta estorsiva: “5.000 euro“.
Gli agenti di Polizia hanno avviato immediatamente le indagini. La Scientifica sta effettuando tutti gli accertamenti necessari e sta analizzando le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona per identificare chi ha recapitato il messaggio intimidatorio.
A scoprire la bottiglia sarebbe stato il titolare dell’attività commerciale dello Zen, che questa mattina, al momento dell’apertura del negozio, si è trovato davanti il contenitore pieno di liquido infiammabile. Il messaggio non è passato inosservato. Gli autori hanno utilizzato le stesse modalità già adottate in altre recenti intimidazioni ai danni di esercizi commerciali del quartiere.


