sabato, 20 Giugno 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Sequestrati 160 kg di carne, irregolarità negli allevamenti e sanzioni per oltre 18 mila euro

Controlli nel Palermitano: allevamenti non registrati e cani senza microchip

I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, insieme ai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), ai colleghi della Stazione Oreto e al personale veterinario dell’Asp, hanno eseguito dei controlli all’interno di un antico casolare nel quartiere Montegrappa-Santa Rosalia.

L’immobile sorge in un’area agricola urbana a ridosso della valle del fiume Oreto e ospita diversi fabbricati dove in passato le forze dell’ordine avevano già accertato irregolarità e comminato sanzioni.

Laboratorio abusivo

Durante i controlli, i militari hanno individuato un laboratorio abusivo dedicato alla lavorazione di carni bovine e ovine, in particolare interiora destinate alla preparazione della tradizionale “stigghiola”. All’interno della struttura hanno trovato circa 160 chilogrammi di carne, tra prodotti lavorati e non lavorati, privi di qualsiasi documentazione sulla tracciabilità.

I Carabinieri hanno sequestrato l’intero quantitativo, contestato una sanzione amministrativa da 3 mila euro e disposto la sospensione dell’attività, poiché il laboratorio non risultava registrato presso l’Autorità sanitaria.

Allevamento di bovini

Nel corso dell’ispezione, gli operatori hanno controllato anche un allevamento di ovini e caprini presente nell’area. A fronte di 12 animali regolarmente dichiarati, hanno accertato la presenza di altri 28 capi mai registrati presso gli uffici competenti. I veterinari dell’Asp hanno quindi bloccato l’intero allevamento, avviato le procedure di identificazione degli animali e applicato sanzioni superiori agli 8 mila euro.

Recinti dei cani

I controlli hanno interessato inoltre una zona del casolare suddivisa in sette recinti, dove vivevano complessivamente 47 cani, per la maggior parte impiegati nella caccia. Gli animali si trovavano in buone condizioni di salute, ma 18 di loro erano privi del microchip identificativo obbligatorio. Le autorità hanno quindi elevato sanzioni per oltre 5.500 euro nei confronti di cinque proprietari.

Nelle immediate vicinanze dei ricoveri per cani, i militari hanno infine scoperto un allevamento di cani di razza non censito dall’Autorità sanitaria. Anche il titolare di questa attività ha ricevuto una sanzione amministrativa di 1.500 euro per la mancata comunicazione agli enti competenti.

19.3 C
Palermo

Seguici sui social