martedì, 29 Settembre 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Richiesti interventi concreti

Palermo, sicurezza stradale e aree pedonali in centro: l’appello di Tiziana Calabrese

La sicurezza stradale e il rispetto delle aree pedonali tornano al centro del dibattito a Palermo. A sollevare la questione è Tiziana Calabrese, consigliera della Prima Circoscrizione, che richiama l’attenzione sulle criticità della mobilità nel Centro storico e sulla necessità di interventi concreti per tutelare pedoni, ciclisti e automobilisti.

Nel suo intervento, la consigliera indica alcune possibili soluzioni, dal potenziamento dei controlli all’installazione di sistemi per impedire gli accessi non autorizzati, chiedendo inoltre un maggiore coinvolgimento delle Circoscrizioni nelle decisioni che riguardano la sicurezza e la vivibilità del territorio.

La dichiarazione

«La sicurezza stradale a Palermo non si garantisce con il valzer delle poltrone o con la semplice costituzione di comitati tecnici, con nomi finiti peraltro al centro delle cronache e caselle da riempire, ma interventi concreti, seri e continuativi. A fronte delle inutili discussioni e degli annunci “acchiappa voti”, ogni giorno siamo testimoni nel Centro storico di un’anarchia della mobilità che penalizza pesantemente la vivibilità urbana» dichiara Calabrese.

«Zone pedonali come le piazze Sant’Anna, San Domenico, Bellini e Via Maqueda, vengono – infatti – regolarmente invase da auto, furgoni e veicoli a motore nell’indifferenza di chi dovrebbe garantire il rispetto di regole ed ordinanze, diventando luogo perfetto per trovare un parcheggio. Per questo, sono convinta che l’unica soluzione è il cambio immediato di rotta attraverso azioni mirate e infrastrutture adeguate».

«Occorre rendere le strade vivibili e protette, installando strisce pedonali luminose sia di giorno sia di notte, applicando un rilevamento automatico delle targhe per sanzionare chi trasgredisce e posizionare dissuasori efficaci per impedire fisicamente gli accessi non autorizzati» continua.

«Allo stesso tempo, urge mettere in sicurezza arterie critiche come Via Roma, da sempre teatro quotidiano di incidenti drammatici e perfino mortali, dove la convivenza tra pedoni, soggetti fragili, ciclisti, auto e il futuro tram deve essere gestita con massima priorità per tutelare l’incolumità di tutte e tutti».

«Infine, sono ancor di più convinta, che per rendere questi interventi davvero efficaci è fondamentale estendere la partecipazione coinvolgendo direttamente il territorio, a partire dalle Circoscrizioni, finora troppo spesso dimenticate nelle questioni di prossimità. La sicurezza delle persone si costruisce con la visione, la continuità e la cura quotidiana della nostra città» conclude la consigliera.

19.3 C
Palermo

Seguici sui social