Stop alle carrozze nelle ore più roventi della giornata, pause all’ombra obbligatorie e scorte d’acqua sempre a bordo. Con l’arrivo dell’estate, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha firmato una nuova ordinanza, immediatamente esecutiva, per regolamentare la circolazione dei veicoli a trazione animale e proteggere i cavalli dalle ondate di calore.
Il provvedimento, condiviso con l’assessore Fabrizio Ferrandelli e valido per tutto il periodo compreso tra giugno e settembre 2026, interviene in attesa di un regolamento definitivo da parte del Consiglio Comunale. La decisione nasce dalla «inderogabile esigenza di tutelare il benessere degli animali». Come si legge nel testo, infatti, un cavallo impiegato in attività di traino rischia di andare incontro a «gravi conseguenze fisiche» se esposto ad alte temperature in «condizioni di elevata umidità e di scarsa ventilazione come frequentemente si verifica in ambiente urbano».
Per evitare lo stress termico agli animali, l’Amministrazione ha tradotto in disposizioni pratiche e immediate le indicazioni fornite dai tavoli tecnici con l’Asp e la Prefettura. Per l’intera stagione estiva, è severamente vietato far circolare le vetture pubbliche a trazione animale dalle ore 13:30 alle 15:30.
Oltre a questa fascia di blocco, non si potrà impiegare il cavallo per più di otto ore al giorno e il carico trainato «non potrà essere più del doppio del peso del cavallo», calcolando il mezzo, il conduttore e un massimo di cinque passeggeri di peso medio.
I cocchieri dovranno inoltre organizzare i turni prevedendo dei riposi non inferiori a 15 minuti ogni 2 ore in aree dotate di sufficiente ombra. A bordo della carrozza, poi, deve sempre esserci una scorta adeguata e non inferiore ai 10 litri di acqua per eventuali abbeverate di emergenza.
A tutela della sicurezza e della salute, gli animali direttamente esposti ai raggi solari dovranno essere dotati di «riparo e/o copricapo», mentre diventa obbligatorio anche l’uso di «apposite ferrature antiscivolo».
Le disposizioni diventano molto più stringenti quando il bollettino della Protezione Civile regionale segnala un’emergenza caldo da bollino rosso, definita come “rischio 3”. In queste giornate critiche, lo stop alla circolazione viene esteso drasticamente, coprendo tutte le ore centrali e pomeridiane, ovvero dalle 11:30 alle 17:00. Di conseguenza, il tetto massimo di attività lavorativa quotidiana scende a sole sei ore. Durante le soste, diventa peraltro obbligatorio provvedere a una «docciatura/spugnatura rinfrescante» per abbassare la temperatura corporea dell’animale, oltre a garantirgli il necessario foraggiamento.
Per garantire la trasparenza del servizio, i conducenti hanno l’obbligo di compilare e aggiornare un diario di bordo con le corse e le soste effettuate, oltre a dover rimuovere le deiezioni dalle aree di sosta. L’ordinanza sottolinea inoltre che la guida è consentita solo a personale formato tramite appositi corsi, superati non prima del 2024, e soltanto con cavalli in possesso di specifica certificazione di idoneità. La vigilanza sarà garantita dalla Polizia Municipale e per i trasgressori scatteranno le sanzioni amministrative, fatto salvo che le violazioni non configurino reati penali. L’Amministrazione si riserva infine la possibilità, in caso di condizioni meteo estreme, di emanare ulteriori divieti totali per tutelare la vita degli animali.


