La storia straordinaria di Fratel Biagio Conte approda sul piccolo schermo. Il prossimo 11 ottobre, in prima serata su Rai 1, andrà in onda “Sul cammino di Francesco. La vita di Biagio Conte”, il nuovo film tv coprodotto da Anele e Rai Fiction per la regia di Costanza Quartiglio.
Un appuntamento televisivo di profondo valore civile e spirituale, inserito nella programmazione speciale dell’autunno 2026 per celebrare l’ottavo centenario dalla morte di San Francesco d’Assisi. Una coincidenza temporale tutt’altro che casuale: la figura di Fratel Biagio, scomparso a Palermo all’inizio del 2023, ha incarnato in chiave contemporanea lo stesso spirito di spogliazione, carità e dedizione agli ultimi che fu del Poverello di Assisi.
A prestare il volto al missionario laico palermitano è l’attore Alessio Vassallo, affiancato da un cast di rilievo che vede tra i protagonisti anche Donatella Finocchiaro e Antonio Catania.
Un viaggio da Palermo ad Assisi: la trama e le ambientazioni
Le riprese del film si sono divise tra le suggestive atmosfere di Palermo e i luoghi sacri di Assisi, ripercorrendo le tappe fondamentali dell’esistenza di Biagio Conte. Un percorso umano e spirituale iniziato nei primi anni ’90 quando, figlio di un imprenditore edile e destinato a una vita agiata, il giovane Biagio decide di abbandonare le comodità materiali per intraprendere un cammino di ricerca interiore.
Il film racconta la sua trasformazione: dal ritiro tra le montagne della Sicilia al pellegrinaggio a piedi verso Assisi, fino al ritorno a Palermo dove darà vita alla celebre Missione Speranza e Carità. Una realtà nata nell’indifferenza e cresciuta negli anni fino ad accogliere e dare un tetto a centinaia di senzatetto, immigrati ed emarginati della città.
La regia e il valore della memoria
La macchina da presa di Costanza Quartiglio restituisce con delicatezza e realismo la parabola di un uomo che ha scelto di farsi ultimo tra gli ultimi, sfidando burocrazia e indifferenza a colpi di digiuni, preghiera e azionismo sociale.
“Sul cammino di Francesco” si preannuncia come un ritratto intimo e potente, capace di raccontare non solo l’opera caritatevole, ma anche le fragilità, i dubbi e la sconfinata fede di una delle figure più amate della storia recente siciliana e italiana. Un appuntamento imperdibile per la grande fiction Rai, destinato a far riflettere sul senso più autentico della solidarietà.



