Una ragazza ragusana che viveva con un egiziano, si è rivolta alla zia che abita in Francia per essere aiutata a porre fine alle sevizie, alle violenze ed alla segregazione subite in famiglia. La parente ha allertato la polizia, che ha predisposto un servizio all’aeroporto di Palermo in previsione dell’arrivo della coppia.
Quando l’aereo è atterrato, le forze dell’ordine erano già in attesa. E la ragazza, per farsi riconoscere, ha fatto il segno convenzionale di richiesta di aiuto: le quattro dita di una mano chiuse.
Le forze dell’ordine sono subito intervenute, e l’uomo, dopo essere stato identificato, ha reagito nei confronti degli agenti. Per questo, oltre che per maltrattamenti in famiglia, è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale. La donna è stata condotta in una casa protetta.


