Palermo punta sulla rinascita della Costa Sud con un piano da oltre 200 milioni di euro che mira a restituire ai cittadini più di sette chilometri di litorale e a rilanciare alcuni dei quartieri più fragili della città. In occasione della Giornata nazionale delle periferie, il sindaco Roberto Lagalla e la Giunta hanno illustrato un programma che comprende 31 interventi tra opere già avviate e cantieri pronti a partire nelle aree dello Sperone, della Bandita e di Brancaccio.
L’amministrazione comunale vuole ricostruire il legame tra Palermo e il suo affaccio orientale sul mare. Una zona che per decenni ha pagato il prezzo della speculazione edilizia e dell’assenza di investimenti. Il progetto si articola su cinque assi strategici. Tutela ambientale, infrastrutture urbane, sport e spazi per il tempo libero, edilizia scolastica e inclusione sociale.
Tra le opere principali spiccano il Parco a Mare dello Sperone, il recupero del porto e del lungomare della Bandita, il nuovo asilo “I Piccoli di Padre Pino Puglisi“, la struttura per l’infanzia di via XXVII Maggio e il nuovo svincolo di Brancaccio.
Il piano comprende anche il rifacimento delle reti fognarie, interventi sulla viabilità, la manutenzione di strade e marciapiedi, il potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici.
Il sindaco
«Quello che presentiamo oggi è un piano integrato di interventi che vale complessivamente oltre 200 milioni di euro e che rappresenta una delle più importanti operazioni di trasformazione urbana mai avviate a Palermo e, segnatamente, nella Costa Sud», ha dichiarato il sindaco Roberto Lagalla.
Secondo il primo cittadino, il programma consentirà di migliorare concretamente la qualità della vita dei residenti grazie a scuole più moderne, servizi più efficienti, nuovi spazi dedicati allo sport e alla socialità e una rinnovata fruizione del mare come bene comune.
«Sappiamo che per vedere completate tutte le opere sarà necessario del tempo – continua il sindaco Lagalla – ma non stiamo parlando di un libro dei sogni. Si tratta di interventi concreti, già finanziati con risorse certe, parecchi dei quali già in fase di realizzazione».
L’obiettivo finale resta ambizioso. Trasformare la Costa Sud in un nuovo motore di sviluppo urbano, ambientale e sociale, capace di ridisegnare il volto delle periferie orientali e di contribuire alla crescita della Palermo dei prossimi anni.


