venerdì, 20 Marzo 2026
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La giudice Giuseppa Zampino dispone nuove indagini: restano dubbi sulla morte dell’imprenditore trovato senza vita a Palermo

Morte di Angelo Onorato, il caso si riapre: il gip respinge l’archiviazione

La morte di Angelo Onorato torna al centro dell’attenzione giudiziaria. A quasi un anno dal ritrovamento del corpo, il caso si riapre ufficialmente dopo che il giudice per le indagini preliminari di Palermo, Giuseppa Zampino, ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura, disponendo nuovi approfondimenti investigativi.

Onorato, imprenditore noto nel capoluogo siciliano, era stato trovato senza vita il 25 maggio 2024 all’interno della sua auto nella zona industriale di Palermo. Il corpo presentava una fascetta da elettricista stretta al collo, un elemento che fin da subito aveva sollevato interrogativi sulle cause della morte. Nonostante l’ipotesi iniziale degli inquirenti fosse quella del suicidio, i familiari non hanno mai condiviso questa ricostruzione, chiedendo con forza che venissero chiariti tutti gli aspetti rimasti oscuri.

Una posizione ribadita anche dal legale della famiglia, Vincenzo Lo Re, che ha commentato la decisione del gip sottolineando come «restavano inesplorate numerose zone d’ombra». Secondo l’avvocato, il provvedimento del giudice rappresenta «un grande passo in avanti nella ricerca della verità sulla morte di Angelo Onorato», evidenziando come le richieste della difesa siano state accolte in maniera «logica e puntuale».

Il rigetto dell’archiviazione apre dunque una nuova fase dell’inchiesta, destinata a far luce su elementi finora non approfonditi. Saranno ora gli investigatori a dover colmare le lacune evidenziate dal giudice, con l’obiettivo di ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto nelle ore precedenti al decesso.

La decisione del gip rappresenta quindi un punto di svolta importante: la vicenda, tutt’altro che chiusa, si avvia verso nuovi accertamenti che potrebbero finalmente chiarire i contorni di una morte che, fin dall’inizio, ha lasciato più dubbi che certezze.

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