venerdì, 31 Maggio 2024

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Palermo, la morte di Angelo Onorato: omicidio o suicidio?

CronacaPalermo, la morte di Angelo Onorato: omicidio o suicidio?

Si attende l'autopsia sul corpo dell'imprenditore 54enne, marito dell'eurodeputato Francesca Donato, per avere un quadro più nitido della situazione

Nelle prossime ore, all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, verrà effettuata l’autopsia sul corpo dell’imprenditore palermitano Angelo Onorato, per cercare di far luce su una morte che al momento non è chiaro se sia stata auto procurata o se è frutto di un omicidio. A riprendere il luogo del dramma ci sono due telecamere di due edifici della zona. Nessuna delle due, però, inquadra la Land Rover di Onorato che si trova precisamente al centro tra i due dispositivi, ma in un’area d’ombra. Le immagini, però, sembrerebbero dare ugualmente delle indicazioni che sono al vaglio della polizia.

Appare inverosimile che il 54enne, marito dell’europarlamentare Francesca Donato e titolare di Casa, negozio di arredamento situato in viale Strasburgo, abbia scelto un modo così macabro per procurarsi la morte e anche ciò che si è presentato agli occhi della moglie, della figlia e di alcuni testimoni lascia pensare che non sia così. L’uomo aveva una grossa fascetta da elettricista stretta attorno al collo, passante per uno dei supporti del poggiatesta del sedile. Sul petto, probabilmente per una ferita provocata dalla fascetta di plastica, aveva del sangue. Uno dei due mocassini dell’imprenditore era sfilato e il tallone pressava sul retro della scarpa. Inoltre, lo sportello posteriore lato passeggero è stato trovato aperto, come testimonia la foto copertina di questo articolo scattata poco dopo l’arrivo dei soccorsi.

Nulla però può essere lasciato al caso, nemmeno l’ipotesi meno probabile, ovvero che Onorato l’abbia fatta finita. L’uomo pare avesse dei debiti, causati soprattutto da crediti che non riusciva ad esigere. Problemi finanziari che tenevano in apprensione il 54enne, tanto da convincerlo a scrivere una lettera e consegnarla al suo avvocato. Ciò che c’è scritto, adesso in mano agli inquirenti, è top secret, ma potrebbe dare un grande aiuto alle indagini. I familiari sono certi che l’architetto sia stato ucciso: il professionista pare temesse per la propria incolumità. Ad esserne certa la figlia, che sui social ha scritto un post chiaro e diretto, e la moglie Francesca Donato, che poco dopo il ritrovamento ha detto “me l’hanno ammazzato”. L’autopsia dovrebbe tracciare un quadro più nitido.

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