mercoledì, 6 Maggio 2026
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Venerdì la commissione scientifica si riunirà per scegliere il vincitore

Festino di Santa Rosalia, sfida tra Milano, Roma e Palermo

Quattro progetti per il Festino di Santa Rosalia, quattro squadre ancora in gara provenienti da Milano, Roma e Palermo. Venerdì la commissione scientifica si riunirà per valutare le proposte, stilare la graduatoria e scegliere il vincitore.

Delle sette realtà invitate dal Comune, quattro hanno raggiunto la fase finale. Tra queste c’è la milanese G2Eventi, legata a Casta Diva e già sconfitta nel 2024 dal team di Balich. L’azienda vanta esperienze importanti. Ha curato il Capodanno al Circo Massimo, la cerimonia di apertura della Parigi-Dakar, l’inaugurazione di Bergamo Capitale italiana della Cultura e la chiusura delle Paralimpiadi.

In corsa anche la romana Pirene, che registra un fatturato di circa sei milioni e mezzo di euro e si concentra soprattutto su convegni e manifestazioni di alto livello. Presente anche Odd Agency che, dopo aver collaborato con Balich per il Festino del quattrocentesimo, ha firmato lo spettacolo dello scorso anno e ora partecipa insieme a CoopCulture.

Chiudono il gruppo due ex collaboratori oggi rivali. Il regista Giuseppe Cutino e il manager Sandro Tranchina. I due hanno costruito un nuovo progetto insieme ai palermitani Digital Makers guidati da Francesco Anselmo.

Dai progetti emergono pochi dettagli. Tutti attendono l’apertura ufficiale delle buste. Tuttavia, alcune indiscrezioni iniziano a circolare. L’archistar Mario Cucinella, Compasso d’Oro 2024 e già coinvolto nello sviluppo museale del Cretto di Burri e nel futuro museo dedicato a Santa Rosalia, potrebbe aver firmato il carro trionfale proposto da Odd, tra le agenzie più premiate in Italia. Digital Makers, invece, avrebbe affidato la statua di Santa Rosalia a Marco Lodola, artista noto per le sue sculture luminose e per le collaborazioni nel mondo pop.

Tra le realtà invitate che hanno rinunciato alla gara figurano Terzo Millennio, Mosaico Studio e Utopia. Il Comune aveva chiesto a tutti i partecipanti un progetto completo. Tra cui concept creativo, disegno della nuova statua monumentale e del carro trionfale, oltre a solidità finanziaria e un fatturato significativo negli ultimi cinque anni nel settore degli eventi spettacolari.

Sul tavolo della commissione arrivano quindi proposte molto diverse, ma tutte inserite in un contesto ormai consolidato. Dopo l’arrivo di Balich Wonder Studio per il Festino del quattrocentesimo, le grandi società internazionali hanno iniziato a interessarsi alla manifestazione palermitana. Marco Balich ha trasformato il Festino. Da festa mediterranea a evento internazionale capace di attirare grandi folle.

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