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sabato, 13 Luglio 2024

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Vinitaly 2024: un successo per il vino siciliano

Eventi e CulturaVinitaly 2024: un successo per il vino siciliano

Celebrato, durante le quattro giornate di fiera, l'immenso patrimonio enologico siciliano con una serie di iniziative esclusive, approfondimenti culturali e masterclass

E’ terminato il Vinitaly 2024 ed è stata, a detta di tutti, un’edizione assolutamente positiva sia in termini di partecipazione sia di qualità degli incontri
realizzati. Posizionato nel cuore del Padiglione 2 allo Stand G84, il Consorzio ha celebrato durante le quattro giornate di fiera l’immenso patrimonio enologico siciliano con una serie di iniziative esclusive, approfondimenti culturali e masterclass che hanno registrato grandissima adesione oltre che interesse e curiosità. Il Presidente del Consorzio, Antonio Rallo, ha espresso con grande soddisfazione il successo riscosso durante il Vinitaly, asserendo che rappresenta l’evento del vino italiano per eccellenza e che può considerarsi una vetrina straordinaria per i vini. Secondo quanto sostenuto dal Presidente Rallo: “Anche in questa edizione il padiglione Sicilia è stato molto animato durante i numerosi eventi organizzati, confermando ancora una volta il nostro impegno nella promozione delle eccellenze siciliane.”

Le tematiche affrontate da parte del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia quest’anno sono state legate alla ricerca, nucleo pulsante e centro di investimento per il Consorzio che ad oggi porta avanti tre progetti di studio e innovazione: Progetto BI.Vi.Si nel contesto del quale si è tenuta una degustazione di vini sperimentali da varietà reliquia recentemente riscoperti e vinificati, il progetto “Vigneto Sicilia”, dedicato alla conservazione della biodiversità varietale e il progetto “V.I.S.T.A. (Valorizzazione Innovativa e Sostenibile dei Terroir delle varietà Autoctone) Lucido”, attraverso il quale il Consorzio ha voluto impegnarsi in qualità di capofila e coordinatore di progetto, a sostegno del vitigno, creando un polo di co-progettazione pubblico-privato volto a generare un arricchimento dei territori coinvolti e un aumento di competitività per le aziende che vi lavorano.

Oltre ai temi legati alla ricerca, il Consorzio ha proposto una serie di appuntamenti dedicati ai vitigni più rappresentativi dell’isola – ovvero Nero D’Avola, Grillo e Lucido – a cui hanno preso parte giornalisti, sommelier e appassionati. Un approfondimento particolare si è avuto relativamente al Grillo, vero e proprio fenomeno di successo, di cui sono stati esposti i dati Nielsen per quando riguarda i mercati.

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