Un’operazione sistematica di falsificazione di registri e presenze, in cui gli insegnanti attestavano il regolare svolgimento di attività didattiche che in realtà non si erano mai svolte
La storia raccontata dal truffatore includeva la necessità di pagare una cauzione per far uscire il figlio di galera e si fa consegnare soldi, oro e bancomat col pin
Carmelo Geraci era accusato di essere entrato in possesso di una password dell'Asp e di aver così ottenuto illegalmente 547 pazienti di un collega andato in pensione