mercoledì, 20 Maggio 2026
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Di Pohjanpalo nel primo tempo e di Rui Modesto nel secondo i gol rosanero

Palermo, non basta il cuore: a passare è il Catanzaro

Non basta una vittoria per due a zero al Palermo. Forte del tre a zero della partita d’andata è il Catanzaro a passare il turno. Di Pohjanpalo e Rui Modesto i gol rosanero. Palo colpito da Palumbo ad inizio ripresa

Va all-in Inzaghi schierando un quasi inedito 4-2-3-1 con Joronen fra i pali, Pierozzi a destra, Augello a sinistra, Peda e Ceccaroni centrali; Segre e Ranocchia in mezzo al campo con Le Douaron, Johnsen e Palumbo pronti a rifornire Joel Pohjanpalo.

Tutto confermato, invece, fra le fila del Catanzaro. Pigliacelli in porta; linea difensiva a tre con Cassandro, Antonini e Brighenti; Favasuli sulla destra, Petriccione e Pontisso in mezzo, Alesi sulla sinistra; Alesi e Iemmello sulla trequarti a supporto di Pittarello.

PRIMO TEMPO, SUBITO POHJANPALO

Terzo minuto e Palermo in gol: punizione dalla trequarti di Palumbo, qualche rimpallo in area e sul pallone si fionda bomber Pohjanpalo che batte Pigliacelli. C’è il VAR a fare tremare i supporter rosanero, ma il check convalida la rete. Un minuto ci prova Pittarello a riequilibrare le cose, ma Joronen è attento. Anche Iemmello tenta la via del gol, al 6°, ma il pallone finisce a lato. Palermo vicino al raddoppio al 7°, ma dopo una combinazione Johnsen-Palumbo, nessuno riesce a toccare il cross del numero cinque rosanero. Il Barbera è una bolgia ed ogni azione è un sussulto. Si fa male Peda al 14°, Inzaghi è costretto al primo cambio: c’è Magnani al suo posto.

Nessuna occasione fino al 29°, fino a quando, cioè, Ranocchia tenta un tiro a giro dal limite parato da Pigliacelli. Il ritmo resta comunque altissimo. È di Johnsen al 35° il tentativo successivo, ma il tiro del norvegese sorvola la traversa. Rosanero a millimetri dal raddoppio al 36°: davvero per un’inezia Pohjanpalo non riesce a siglare di testa il secondo gol. È sempre il finlandese ad avvicinarsi alla porta difesa da Pigliacelli, ma la sua zuccata finisce a lato. Ogni tanto anche i calabresi provano a fare capolino dalle parti di Joronen: calcio di punizione in pieno recupero che, però, si alza sopra la traversa. Sei minuti di recupero decretati da Marcenaro e si va al riposo.

SECONDO TEMPO, PALO DI PALUMBO, GOL DI RUI MODESTO MA NON BASTA

Novità nelle formazioni che iniziano la ripresa. Nel Palermo entra Vasic al posto di Le Douaron, nel Catanzaro Di Francesco al posto di Liberali. Rosanero subito vicini al raddoppio con una mezza girata di Palumbo che, però, si stampa sul palo. Tegola sul Palermo: si fa male anche Segre, al suo posto, al 50° Rui Modesto. 52°, botta dal limite dell’area di Ranocchia, Pigliacelli è felino e mette in corner. Al 57° ed al 58° sono Vasic Rui Modesto a fallire due occasioni di testa, ma è un totale dominio rosanero e la squadra di Aquilani pare alle corde. Al 60° Johnsen si gira splendidamente in area di rigore, ma sulla sua conclusione è il portiere giallorosso compie un miracolo.

Cambio conservativo di Aquilani al 61°: toglie Iemmello e inserisce Pompetti. Il Catanzaro mette il naso fuori dalla propria metà campo al 62°: Di Francesco prova a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali, ma Joronen è reattivo e mette in calcio d’angolo. Il Palermo è stanco e presta il fianco alle ripartenze giallorosse. Al 75° è Alesi a mancare la porta rosanero in contropiede. Ultimo slot per Inzaghi: entrano al 76° Corona e Gyasi, escono Johnsen e Ceccaroni. Il Catanzaro risponde con Rispoli e Frosinini per Petriccione ed Alesi. Si va avanti per inerzia ed un pallone perso da Palumbo proietta il Catanzaro verso la porta rosanero: miracolo di Joronen. Ultimo cambio per la squadra di Aquilani al 88°: esce un sanguinante Favasuli, entra Bashi. Arriva il secondo gol al 89°: lo segna Rui Modesto su assist di Ranocchia. Sei minuti di recupero ed il Palermo resta in dieci: Marcenaro espelle Pierozzi per un’entrata su Pittarello. Il Palermo finisce addirittura in nove ed al fischio finale, anche per l’incapacità dell’arbitro di gestire la gara, gli animi si surriscaldano.

IL TABELLINO

PALERMO – CATANZARO

RETI: 3° Pohjanpalo (P)

AMMONITI: Johnsen (P), Segre (P), Pittarello (C), Vasic (P), Pontisso (C), Di Francesco (C)

ESPULSO: Pierozzi (P), Augello (P)

SPETTATORI: 33.286

PALERMO: 66 Joronen; 27 Pierozzi, 29 Peda (dal 15° 96 Magnani), 32 Ceccaroni (dal 76° 11 Gyasi), 3 Augello; 8 Segre (C) (dal 50°18 Modesto), 10 Ranocchia; 21 Le Douaron (dal 46° 14 Vasic), 5 Palumbo, 7 Johnsen (dal 76° 31 Corona); 20 Pohjanpalo. A disposizione: 1 Gomis, 6 Gomes, , 13 Bani, , 17 Giovane, , 19 Bereszynski, 28 Blin, 72 Veroli, . Allenatore: Inzaghi.

CATANZARO: 22 Pigliacelli; 84 Cassandro, 4 Antonini, 23 Brighenti; 27 Favasuli (dal 88° 5 Bashi), 10 Petriccione (dal 78°32 Rispoli), 20 Pontisso, 30 Alesi (dal 78°62 Frosinini); 14 Liberali (dal 46° 94 Di Francesco), 9 Iemmello (C) (dal 61°21 Pompetti); 8 Pittarello. A disposizione: 1 Marietta, 6 Jack, 19 Nuamah, 28 Oudin, , 39 Koffi, 77 D’Alessandro, , 98 Buglio. Allenatore: Aquilani.

Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova). Assistenti: Marco Scatragli (Arezzo) e Domenico Palermo (Bari). Quarto ufficiale: Giuseppe Collu (Cagliari). VAR e AVAR: Davide Ghersini (Genova) e Aleandro Di Paolo (Avezzano).

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