È una sconfitta senza attenuanti quella patita dal Palermo al Ceravolo di Catanzaro. Nella semifinale di andata dei playoff la squadra di casa batte i rosanero per tre reti a zero e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno. Le reti tutte nel primo tempo: doppietta di Iemmello e gol di Liberali.
Nel Palermo di Inzaghi c’è Palumbo ma non c’è Bani; tutto come copione il resto. Joronen in porta, Peda, Magnani e Ceccaroni in difesa; Augello a sinistra, Pierozzi a destra, pacchetto di mediana con Segre e Ranocchia; Palumbo e Le Douaron a supporto di Pohjanpalo.
Per Aquilani, invece, ci sono Pigliacelli in porta Cassando, Antonini e Brighenti linea difensiva; Favasuli a destra, Alesi a sinistra, Petriccione e Pontisso a centrocampo; Liberali e Iemmello pronti a lanciare Pittarello.
PRIMO TEMPO, IL CATANZARO CALA IL TRIS
Appena un minuto ed il Palermo va sotto. Cross di Cassandro dalla destra ed inzuccata di Iemmello che batte Joronen. Nel primo quarto d’ora i rosanero sono completamente assenti dal match ed al 15° capitolano di nuovo. Ancora Iemmello punisce la squadra di Inzaghi, stavolta sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il doppio svantaggio non scuote Segre e compagni, anzi. Al 18° Pittarello si presenta a tu per tu con Joronen e solo per pochi centimetri il pallone finisce alto sulla traversa. Ci prova anche Pontisso al 23°, pallone leggermente a lato. Ma è un assolo del Catanzaro. Briciole di Palermo al 40°, con un colpo di testa di Ceccaroni su corner che, però, finisce fuori. Ma davvero troppo poco rispetto all’importanza della gara ed alla reazione necessaria a riequlibrare la partita. E infatti al 41° il Catanzaro cala il tris: il gol è di Liberali che prima si libera della marcatura proprio di Ceccaroni e poi, col mancino, deposita in rete. Cinque minuti di recupero e fischio di Feliciani.
SECONDO TEMPO, NESSUNA REAZIONE ROSANERO
Il Palermo rientra in campo per il secondo tempo con la novità Gyasi al posto dell’ammonito Pierozzi; tutto in variato fra le fila del Catanzaro. Al 51° si fa male Le Douaron: al suo posto Johnsen. I padroni di casa non devono sudare troppo per contenere la squadra di Inzaghi e anzi continuano a puntare la porta di Joronen. Altri due cambi per i rosanero: dentro Rui Modesto e Blin, fuori Augello e Ranocchia. Il Palermo si fa vedere dalle parti di Pigliacelli solo al 71° con un tiro-cross di Johnsen, ma davvero troppo poco.
Primi cambi anche in casa Catanzaro: al 76° escono Liberali e Pontisso, entrano Pompetti e Frosinini. Ancora la squadra di Aquiliani vicina al gol al 79°: a tentare la via della rete è Pittarello con un destro al fulmicotone che finisce alto sulla traversa. La risposta del Palermo è una conclusione di Blin che non impensierisce affatto l’ex Pigliacelli. Al minuto 84 fuori Alesi e Iemmello, dentro Rispoli e Di Francesco. Ci prova Palumbo al 86°, ma il portiere giallorosso è attento. Ad un passo dal poker il Catanzaro al 87°: Joronen è superlativo su Frosinini e poi Pompetti non riesce a finalizzare.
Ultimo cambio in casa Palermo al 88°: entra Giovane, esce Segre. Sei i minuti di recupero decretati da Feliciani. Al 94° l’unico vero squillo del Palermo: Rui Modesto si incunea nell’area giallorossa e col destro timbra la traversa. Non accade più nulla. Il Catanzaro batte il Palermo per tre reti a zero. Nella gara di ritorno servirà un miracolo alla squadra di Inzaghi.
IL TABELLINO
CATANZARO – PALERMO 3-0
RETI: 1° e 15° Iemmello (C), 41° Liberali
AMMONITI: Ranocchia (P), Pierozzi (P), Augello (P), Frosinini (C)
CATANZARO: 22 Pigliacelli; 23 Brighenti, 4 Antonini, 84 Cassandro; 27 Favasuli, 20 Pontisso (dal 76° 62 Frosinini), 10 Petriccione, 30 Alesi; 14 Liberali (dal 76° 21 Pompetti), 9 Iemmello (C); 8 Pittarello. A disposizione: 1 Marietta, 5 Bashi, 6 Jack, 19 Nuamah, 26 Verrengia, 28 Oudin, 32 Rispoli, 77 D’Alessandro, 94 Di Francesco, 98 Buglio. Allenatore: Aquilani.
PALERMO: 66 Joronen; 96 Magnani, 29 Peda, 32 Ceccaroni; 27 Pierozzi (dal 46° 11 Gyasi), 8 Segre (C) (dal 88°17 Giovane), 10 Ranocchia (dal 60° 28 Blin), 3 Augello (dal 60° 18 Rui Modesto); 21 Le Douaron (dal 51°7 Johnsen), 5 Palumbo; 20 Pohjanpalo. A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 6 Gomes, 13 Bani, 14 Vasic, , 31 Corona, 72 Veroli. Allenatore: Inzaghi.
Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo). Assistenti: Vittorio Di Gioia (Nola) e Alex Cavallina (Parma). Quarto ufficiale: Niccolò Turrini (Firenze). VAR: Luca Pairetto (Nichelino). AVAR: Marco Piccinini (Forlì).

