Gli inquirenti indagano sugli episodi di intimidazione che negli ultimi mesi hanno colpito il litorale tra Sferracavallo e Isola delle Femmine. Una pista condurrebbe al quartiere palermitano della Marinella, dove nuovi gruppi mafiosi stanno tentando di imporre la loro egemonia.
Il mandamento di San Lorenzo-Tommaso Natale, dopo i recenti arresti di alcuni dei suoi capi storici, come i fratelli Serio, starebbe vivendo un vuoto di potere. Proprio per questo, secondo gli investigatori, le nuove leve della Marinella starebbero cercando di accrescere il proprio controllo sulle aree costiere a nord di Palermo. Secondo le indagini, gli attuali equilibri criminali sarebbero riconducibili ai violenti scontri avvenuti in passato tra le fazioni rivali dello Zen e della Marinella.
Ad oggi, l’esame dei filmati delle telecamere di sorveglianza – dove si possono osservare i movimenti degli estorsori a bordo di scooter – sembra avvalorare i legami tra la manovalanza entrata in azione e i referenti criminali del quartiere palermitano.
L’offensiva legata al racket del pizzo ha seguito un copione sistematico e brutale, caratterizzato innanzitutto da minacce incendiarie. Sei lidi e una rivendita di tabacchi, sul lungomare di Isola delle Femmine, si sono visti recapitare bottiglie di benzina accompagnate da biglietti con richieste esplicite di 5.000 euro, con le stesse modalità già registrate a Sferracavallo ai danni di pizzerie e pasticcerie. A queste intimidazioni, nel caso di Palermo, si sono poi alternati pesanti atti di forza e veri e propri raid armati, con colpi di pistola e Kalashnikov ai danni di saracinesche, esercizi commerciali e autorimesse.
In risposta a quest’escalation violenta, venerdì 15 maggio, i cittadini e le associazioni del territorio hanno organizzato un grande corteo antiracket sul lungomare di Isola delle Femmine.
Al corteo hanno partecipato circa mille persone, che hanno espresso la loro solidarietà ai balneari e commercianti colpiti. Oltre al sindaco di Isola delle Femmine, Orazio Nevoloso, e ai sindaci di Capaci, Carini e Torretta, hanno partecipato i vertici della politica regionale. Presenti Antonello Cracolici, presidente della commissione antimafia Ars, la deputata di Fratelli d’Italia Carolina Varchi, il deputato regionale del Pd Mario Giambona e l’eurodeputata Sonia Alfano.
Il corteo si unisce alle iniziative di Addiopizzo, che negli scorsi giorni ha tappezzato il lungomare di Sferracavallo di adesivi con la scritta: “Uniti contro il pizzo e la violenza”


