Il caldo estremo porta il Comune di Monreale a rafforzare la sorveglianza sul territorio. Con temperature che hanno superato i 40 gradi, la Protezione Civile e il Comando di Polizia Municipale hanno avviato un piano straordinario di controllo aereo attraverso droni equipaggiati con telecamere ad alta definizione e sensori termici.
I velivoli stanno monitorando il capoluogo e le frazioni con l’obiettivo di individuare rapidamente eventuali anomalie di temperatura e possibili principi d’incendio, soprattutto nelle aree più vulnerabili. Tra i punti osservati ci sono le zone collinari e boschive di San Martino delle Scale, Monte Caputo, Cozzo del Pigno, Villaggio Montano, Contrada Miccini e Pioppo.
L’emergenza caldo ha raggiunto livelli critici. Il termometro ha segnato 40,8°C a Monreale, 39,3°C a Piano Geli e 37,7°C a San Martino delle Scale. Numeri che hanno spinto l’amministrazione comunale ad aumentare le misure di prevenzione per proteggere la popolazione e il patrimonio ambientale.
«Con queste temperature e con l’allerta rossa in corso, dobbiamo mettere al primo posto la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio – afferma il vicesindaco e assessore alla Protezione Civile Giuseppe Di Verde -. I droni ci permettono di controllare anche le aree più difficili da raggiungere e di individuare in tempi rapidi eventuali segnali di pericolo. La tecnologia diventa così un supporto concreto per intervenire prima che un piccolo focolaio possa trasformarsi in un incendio».
Nei prossimi giorni, con il caldo intenso ancora previsto, il monitoraggio aereo continuerà a rappresentare uno strumento importante nella prevenzione dei roghi e nella gestione delle emergenze sul territorio monrealese.



