Un medico scozzese che lavora nel Regno Unito aveva deciso di attraversare l’Europa in bicicletta per raggiungere la famiglia ad Atene.
Partito dall’Inghilterra, aveva già percorso diversi Paesi, attraversando Francia, Germania, Budapest e i Balcani, fino ad arrivare nella capitale greca. Da lì era poi ripartito in direzione di Brindisi e della Sicilia, con l’intenzione di proseguire verso Tunisi.
A Palermo, però, il viaggio ha subito una brusca interruzione. Mentre si trovava in un bar di via Crispi per fare colazione, in attesa della partenza della nave, qualcuno gli ha rubato la bicicletta.
Il turista ha quindi presentato denuncia alla polizia. Poco dopo, gli agenti della polizia di frontiera marittima hanno notato la bicicletta sul tetto di un’auto pronta a imbarcarsi proprio per Tunisi.
Alla richiesta di spiegazioni, l’automobilista — un uomo di 50 anni — ha raccontato di aver acquistato poco prima la bici nei pressi del porto. Sul mezzo, però, erano ancora presenti borse e oggetti personali appartenenti al medico scozzese.
L’uomo, di nazionalità tunisina, è stato denunciato per ricettazione. La bicicletta è stata restituita al proprietario, che ha così potuto riprendere il suo viaggio.

