lunedì, 11 Maggio 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Ritrovate 318 piante in diverse fasi di fioritura

Carini, scoperta serra indoor: arrestato un 19enne

La Polizia di Stato, attraverso gli agenti del Commissariato “San Lorenzo”, ha scoperto e sequestrato nelle scorse ore una serra domestica di marijuana a Carini. Gli investigatori hanno arrestato un 19enne accusato di coltivazione illecita di stupefacenti.

L’operazione è nata durante un intervento effettuato da una volante del commissariato nel territorio di Carini. Al termine dell’attività di Polizia Giudiziaria, gli agenti, poco prima di rientrare in città, hanno percepito un odore forte e acre provenire dalla zona circostante alcune ville.

Una villetta in particolare ha attirato l’attenzione dei poliziotti. Nonostante l’apparente stato di abbandono, l’edificio si trovava immerso in una fitta vegetazione e presentava diversi elementi sospetti. I motori esterni dei condizionatori risultavano accesi, le finestre erano chiuse e tra le fronde gli agenti hanno individuato un impianto di videosorveglianza nascosto.

A quel punto i poliziotti hanno percorso la strada sterrata che conduceva all’immobile e hanno chiesto il supporto dei Vigili del Fuoco per entrare nella villa.

All’interno, gli agenti hanno trovato una vera e propria serra indoor di marijuana con 318 piante in diverse fasi di fioritura. Durante il controllo hanno inoltre sequestrato tre grandi sacchi di marijuana essiccata e congelata all’interno di un bancone frigorifero, oltre a numerosi cavi, trasformatori e lampade alogene utilizzati per favorire la crescita delle piante. I condizionatori in funzione garantivano invece il microclima necessario alla coltivazione.

Nel corso dell’ispezione si è presentato davanti alla villa un giovane residente a Carini. Pur non essendo proprietario dell’immobile, gli agenti lo hanno collegato direttamente alla gestione della coltivazione.

I poliziotti hanno quindi arrestato il 19enne con le accuse di produzione di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica. Gli investigatori stanno ancora quantificando il danno economico causato alla rete pubblica.

L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto per il giovane la misura degli arresti domiciliari. Nel frattempo proseguono anche gli accertamenti sul proprietario dell’immobile e sui possibili destinatari della droga, che secondo gli investigatori avrebbe alimentato le piazze di spaccio al dettaglio della provincia e della zona occidentale di Palermo.

22.7 C
Palermo

Seguici sui social