Degrado e poca sicurezza a Borgo Nuovo. Mancato diserbo, cattiva gestione del verde urbano ma non solo. Una rotatoria vastissima alla fine di via Leonardo da Vinci, che incrocia via Roccazzo, via Castellana e viale Michelangelo che mette a rischio quotidianamente la sicurezza dei pedoni.
L’area, attraversata dal tram, è caratterizzata dalla presenza di scuole, attività commerciali, un ospedale, uffici e da un imponente flusso di traffico e di persone. È la rotatoria Padri Rogazionisti, incubo di molti pedoni, dove la situazione si aggrava parecchio quando piove.
Ma partiamo dalle erbacce…

Entrambi i marciapiedi di via Leonardo da Vinci alta sono impraticabili. Dall’inizio della rotatoria fino ai campi del Ribolla, l’erba supera un meteo di altezza e riempie praticamente tutta la pavimentazione. I pedoni sono costretti a scendere in strada, col rischio di essere investiti, per percorrerli.
Il diserbo straordinario al momento è bloccato. Reset non ha l’autorizzazione a intervenire sui selciati: è finito infatti il finanziamento di un milione di euro che era stato stanziato nel 2025. Di conseguenza da gennaio 2026 l’erba che cresce sui marciapiedi e a bordo carreggiata non viene rimossa poiché il servizio rientra nello straordinario che deve essere affidato ad una ditta esterna attraverso una gara di appalto.
Sulla vicenda abbiamo sentito due membri della Quinta Circoscrizione, ovvero il consigliere Salvo Altadonna e il presidente Andrea Aiello, che hanno espresso le loro posizioni sulla situazione relativa alla pulizia delle aree pubbliche e alla manutenzione del territorio.
Dichiarazione di Salvo Altadonna
Secondo il consigliere di Circoscrizione Altadonna, negli ultimi giorni sarebbero emerse diverse criticità dopo l’uscita pubblica di alcuni consiglieri comunali. «Il 30 aprile l’Assessore Alongi aveva dichiarato che sarebbe partito il “Progetto Quartieri” e che entro il 5 maggio avrebbero pubblicato un bando per affidare ai privati le aree non di competenza della Reset. Ci ritroviamo, quindi, con le villette pulite e altre zone con le erbacce alte due metri. Questa situazione un nuovo flop dell’amministrazione».
«Il servizio – spiega il Capogruppo DEM Salvo Altadonna – è assente in città dal primo gennaio 2026. Dopo la scadenza dell’affidamento temporaneo dato a Reset nel 2025 per circa nove-dieci mesi, con uno stanziamento di un milione e duecentomila euro. Da allora, Palermo non ha più un gestore incaricato di rimuovere le erbacce da strade e marciapiedi».
«Il “Progetto Quartieri” ha creato un equivoco – prosegue Altadonna – i cittadini, leggendo di un piano per il decoro urbano si sarebbero aspettati un intervento incisivo contro il verde infestante che invade marciapiedi, carreggiate e spazi pubblici. Ma il diserbo, nei fatti, non sarebbe compreso nelle attività partite in questi giorni».
«Il progetto non comprende altro che servizi ordinari già previsti nei contratti di Rap e Reset -continua Altadonna – si fa diventare straordinario ciò che dovrebbe essere ordinario, nessuna squadra, invece, sarebbe stata incaricata di intervenire sulle erbacce lungo strade e marciapiedi».
«Una mia deduzione da soggetto politico – conclude Altadonna – oltre che cittadino è che le uniche circoscrizioni interessate dalla pulizia siano la quinta e la settima in quanto circoscrizioni di Forza Italia, tutte le altre circoscrizioni sono state escluse».
Dichiarazione di Andrea Aiello
Sulla questione di Borgo Nuovo è intervenuto anche Andrea Aiello, che invita però a leggere il problema in una dimensione più ampia. «È un sistema che interessa tutta la città – dichiara – il verde anomalo non viene rimosso soltanto in via Leonardo Da Vinci ma in tutto il territorio cittadino. C’è un problema burocratico ma si sta attivando tutto l’iter necessario per svolgere le procedure nella legalità e accelerare i tempi».
«Capisco la gente perché anch’io vedo il problema e cerco di affrontarlo, dato che sono ogni giorno sul territorio. Ma se il problema interessasse solo Borgo Nuovo allora ci sarebbe un problema di inefficienza da parte della circoscrizione. La gente deve capire che non è un problema in assenza di programmazione ma è un problema serio e si sta cercando una soluzione in tutta la città». «Bisogna dare alla gente informazioni corrette altrimenti i cittadini giudicano sulla base di informazioni errate» conclude il presidente Aiello.
Rotatoria Padri Rogazionisti: l’incubo dei pedoni

Erba alta ma non solo a Borgo Nuovo. C’è una rotatoria, quella dedicata ai Padri Rogazionisti, che spaventa non poco chi l’attraversa. Si tratta di un’area parecchio trafficata e vasta dove non è stato previsto un marciapiede che costeggi la rotatoria stessa e gli spartitraffico.
Una situazione di estremo pericolo che viene affrontata ogni giorno da migliaia, tra cui studenti, impiegati e abitanti della zona. Tra l’altro a poca distanza ci sono due enti di formazione, l’Amat e l’ospedale Casa del Sole.

Ad esprimersi sul tema Salvo Altadonna e Concetta Di Prima Consiglieri della V Circoscrizione.
«Risulta impossibile – dichiarano i Consiglieri – attraversare questa rotonda senza pericoli. Molti cittadini la attraversano per recarsi alla struttura sanitaria “Casa del Sole” e non possiamo consentire che succedano tragedie. Speriamo – conclude Altadonna – che l’amministrazione voglia da fondi ex-Caivano recuperare le necessarie somme per mettere in sicurezza tutti gli attraversamenti della zona».





