domenica, 31 Maggio 2026
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I malviventi hanno fatto un buco nel tetto e hanno agito in pochissimi minuti

Expert Misilmeri, ladri si calano dal tetto e rubano smartphone

Un assalto studiato nei minimi dettagli, portato a termine in appena quattro minuti. È il colpo messo a segno ai danni del centro commerciale Expert “Lo Scrigno” di contrada Blaschi, a Misilmeri, dove una coppia di ladri è riuscita a portare via merce per un valore stimato di oltre 30 mila euro prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

L’allarme è scattato intorno alle 2. I carabinieri attraverso le immagini dell’impianto di videosorveglianza, hanno visto due uomini, con il volto coperto e con abiti neri, raggiungere il punto vendita e arrampicarsi sul tetto della struttura. Con un attrezzo da taglio di grosse dimensioni, probabilmente un flex, hanno aperto un varco nella copertura e si sono introdotti all’interno del negozio.

Da quel momento è iniziata una vera e propria corsa contro il tempo. I malviventi hanno puntato direttamente al reparto dell’elettronica, riempiendo grossi sacchi con smartphone e altri dispositivi di valore. Un’operazione rapidissima, eseguita con precisione e senza esitazioni. In meno di due minuti la merce era già stata prelevata e trasferita all’esterno.

Resta da chiarire come sia avvenuta la fuga. Gli investigatori stanno cercando di capire se nelle vicinanze fosse parcheggiato un furgone o un’automobile pronta per la fuga oppure se ad attendere i due ci fosse un terzo complice incaricato di trasportare il bottino. Quando sul posto sono arrivate le guardie giurate dell’istituto di vigilanza e, poco dopo, i carabinieri, dei responsabili non c’era già più alcuna traccia.

All’interno del negozio si è presentata una scena di devastazione. Espositori svuotati, scaffali messi a soqquadro e merce sparita. I responsabili dell’attività hanno immediatamente avviato un inventario per quantificare con precisione l’entità del furto e dei danni subiti.

Il colpo presenta molte analogie con quello messo a segno appena due settimane fa nel negozio Expert Link di Terrasini. In quell’occasione una banda composta da sette persone, a bordo di due auto rubate, aveva preso di mira il punto vendita riuscendo a portare via smartphone, casse amplificate, scope elettriche e altri prodotti elettronici per un valore di circa 20 mila euro. I malviventi avevano addirittura bloccato la strada prima di sfondare l’ingresso del negozio a colpi di mazza.

Le indagini su quel furto avevano portato, il giorno successivo, al ritrovamento di parte della refurtiva nel quartiere Zen di Palermo. Gli agenti del commissariato San Lorenzo avevano recuperato numerosi prodotti nascosti in un sottoscala e individuato anche le due auto utilizzate per il raid, ritrovate successivamente carbonizzate.

Adesso gli investigatori stanno verificando se dietro il nuovo assalto di Misilmeri possa esserci la stessa organizzazione criminale o una banda che agisce con modalità analoghe. Le immagini delle telecamere e gli altri elementi raccolti sul luogo del furto saranno fondamentali per tentare di identificare i responsabili di un colpo che, per rapidità ed efficacia, lascia pensare all’azione di professionisti.

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