Un gesto di ingiustificata violenza ha colpito la memoria storica e spirituale del quartiere Brancaccio a Palermo. Nel piazzale intitolato al Beato Giuseppe Puglisi, un minorenne della zona si è scagliato contro le installazioni che ricordano lo storico passaggio di Papa Francesco nei luoghi del sacerdote assassinato dalla mafia nel venticinquesimo anniversario del suo martirio.
Il ragazzo ha colpito ripetutamente con violenti calci due dei pannelli informativi e commemorativi collocati nel piazzale, danneggiando un bene che appartiene all’intera comunità e che custodisce il ricordo della visita pontificia del 2018 alla Casa Museo.
L’episodio non è tuttavia passato inosservato. I Carabinieri della Stazione di Palermo Brancaccio, impegnati nel consueto pattugliamento del territorio, sono intervenuti con tempestività bloccando il giovane a breve distanza dal luogo del vandalismo. Durante le fasi di identificazione e il successivo controllo di routine, la posizione del ragazzo si è ulteriormente aggravata. I militari hanno infatti scoperto che il minore portava con sé un coltello a serramanico dotato di una lama da sette centimetri, un’arma bianca di cui è vietato il porto e che ha fatto scattare una seconda segnalazione giudiziaria.
Gli approfondimenti svolti sul posto dagli uomini dell’Arma hanno poi portato alla luce ulteriori irregolarità legate alla mobilità del giovane. Il minorenne era giunto nella piazza a bordo di una bicicletta elettrica che, a un esame tecnico, è risultata pesantemente modificata nelle prestazioni. Le alterazioni strutturali e meccaniche avevano trasformato il velocipede in un vero e proprio ciclomotore, rendendo obbligatorio il possesso di una patente di guida di cui il ragazzo era sprovvisto.
La vicenda si è conclusa con conseguenze dirette anche per la famiglia del giovane. Oltre alla denuncia in stato di libertà inoltrata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni per i reati di danneggiamento e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, i Carabinieri hanno disposto il fermo amministrativo del mezzo modificato. Contestualmente, a carico dei genitori è stata elevata una pesante sanzione pecuniaria a causa della totale assenza della copertura assicurativa sul veicolo.



