Lotta aperta agli illeciti e ai rifiuti abbandonati nella città di Palermo grazie a un piano imponente. Il Ministero dell’Interno e l’amministrazione comunale hanno deciso di potenziare i controlli. L’obiettivo è installare quasi mille telecamere collegate direttamente alla control room della Polizia municipale.
I dettagli del maxi progetto digitale
Il piano complessivo prevede un investimento di 3,6 milioni di euro finanziato da vari fondi nazionali. La società Sispi, insieme alla ditta privata Gemmo Spa, gestirà i lavori di scavo, posa della fibra ottica e installazione hardware. I fondi del Poc Legalità permetteranno di attivare subito i primi 207 sistemi di sorveglianza nelle prossime settimane.
Le zone coperte dalle telecamere
Per questa tranche di progetto la parte da leone, la fa Mondello, con 83 videocamere che copriranno viale Regina Elena su tutta l’estensione della spiaggia. Dunque dal Club Lauria all’imbocco di via Torre di Mondello. Decine di telecamere saranno piazzate sia nella parte a nord dell’Antico stabilimento, dove saranno installati 14 sistemi di sorveglianza, che in quella sud, con 11 sistemi. Gli altri impianti saranno distribuiti sul litorale, che sarà integralmente visibile dagli schermi della control room.
Gli altri luoghi sono sparsi in tutta la città, con 37 sistemi video che terranno sotto controllo il cimitero dei Rotoli, 13 lo spazio esterno del magazzino di via Tiro a Segno, 12 il parco comunale di Villa Trabia. Videocamere in arrivo anche a piazza Magione, alla Favorita, nel sottopasso di via Sardegna, al centro Padrenostro, in piazzetta Anita Garibaldi. La motivazione principale per installare la gran parte dei sistemi è l’abbandono illegale di rifiuti.


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