“Morte alle donne”…è questa la terribile scritta comparsa a Palermo, in viale Croce Rossa. A denunciare l’accaduto è la Sinistra Italiana Palermo con un post sulla pagina Facebook.
«Non è una bravata e non può essere liquidata come una semplice provocazione. È il segnale di un clima culturale sempre più preoccupante, nel quale l’odio verso le donne trova spazio nel dibattito pubblico, la violenza viene spesso ridimensionata e persino il concetto di femminicidio viene continuamente contestato» scrivono.
Questo messaggio sembra un chiaro ritorno a vecchie concezioni che vorrebbero limitare l’autonomia e la libertà delle donne. C’è chi vive l’emancipazione femminile come una minaccia, chi mette in discussione conquiste che sembravano ormai acquisite e chi utilizza l’odio e la contrapposizione per alimentare consenso.
«Non basta cancellare una scritta da un muro. Bisogna cancellare l’idea che le donne siano bersagli, che i loro diritti siano negoziabili, che la loro libertà possa essere messa sotto processo – continua la Sinistra Italiana Palermo -. La lotta contro la violenza maschile sulle donne non è una battaglia identitaria né una moda culturale. È una battaglia di civiltà, di democrazia e di libertà».
Scritte come questa dimostrano come la violenza maschile sulle donne sia un tema ancora attuale, che riguarda tutti. Una società che accetta questo tipo d violenza non è libera, non è una società equa e giusta per tutti. È questo ciò che vogliamo lasciare alle generazioni future?


