Connie Transirico, giornalista del Giornale di Sicilia, negli ultimi giorni ha dovuto affrontare una serie di episodi gravi e inquietanti. I pedinamenti, le presenze sospette nei pressi della sua abitazione e, più recentemente, il ritrovamento di un “santino” sulla sua automobile parcheggiata davanti alla sede del giornale, in via Lincoln, delineano un quadro che lascia ipotizzare un tentativo di intimidazione e di pressione nei confronti della sua attività professionale.
Spetterà alle Forze dell’ordine accertare natura e responsabilità di questi fatti. Tuttavia, gli episodi emersi finora suscitano forte preoccupazione e richiedono la massima attenzione. Assostampa, il sindacato unitario dei giornalisti siciliani, per solidarietà, ha sostenuto la collega, difendendo la libertà di stampa con rigore.
«In questa battaglia di civiltà per la libertà di stampa e contro ogni forma di violenza e pressione, il sindacato sarà sempre al fianco dei colleghi coraggiosi che, come Connie Transirico, operano con rigore e senso del dovere – scrivono -. Alla collega rinnoviamo vicinanza e sostegno. E ricordiamo a tutti quelli che immaginano di poter condizionare il lavoro dei giornalisti che l’informazione trova come unico limite il rispetto della verità dei fatti e come unico riferimento il pubblico dei lettori».
«L’Ordine dei giornalisti di Sicilia esprime ferma solidarietà alla collega Connie Transirico, ma anche profonda preoccupazione per quello che appare un tentativo di intimidazione rivolto alla cronista del Giornale di Sicilia – scrive l’Odg -. Confidando che venga fatta chiarezza quanto prima, esprime piena vicinanza alla cronista, auspicando che le autorità facciano piena luce sull’accaduto per impedire il diffondersi di pericolosi comportamenti perpetrati col solo obiettivo di mettere a tacere chi, ogni giorno, fa il proprio mestiere per garantire ai cittadini un diritto fondamentale della democrazia, sancito dall’articolo 21 della nostra Costituzione, quello di essere informati».


