Dopo la denuncia presentata dai familiari di Gioacchino Perna, 87 anni arrivano le prime dichiarazioni ufficiali del Policlinico. L’anziano è morto in ospedale due giorni dopo essere stato trovato con il volto insanguinato nella sua stanza. Mentre la Procura prosegue gli accertamenti per chiarire le circostanze del decesso, la direttrice generale Maria Grazia Furnari esprime il cordoglio dell’Azienda ospedaliera e assicura la massima collaborazione con gli investigatori.
L’uomo era ricoverato al Policlinico da quasi un mese e le sue condizioni cliniche apparivano già molto fragili. La mattina del 29 maggio un operatore socio sanitario lo aveva trovato disorientato, con due ferite al volto e tre denti rotti. Perna presentava tagli profondi al labbro e alla fronte.
Il compagno di stanza, un cinese con disturbi psichici, si trovava nel bagno della camera e si stava lavando le mani. Ai sanitari che gli chiedevano spiegazioni sull’accaduto non avrebbe fornito alcuna indicazione.
I medici hanno quindi trasferito l’anziano paziente nel reparto di Chirurgia, dove hanno suturato le lesioni e disposto una Tac. L’esame non avrebbe rilevato traumi interni o altre lesioni significative. Nonostante ciò, nelle 48 ore successive il quadro clinico di Perna ha subito un peggioramento fino al decesso.
I familiari, dopo aver appreso i dettagli della vicenda, hanno presentato denuncia contro ignoti, ipotizzando che qualcuno possa aver colpito il loro congiunto al volto e che quell’aggressione possa avere avuto un ruolo nella sua morte.
Le indagini
Su disposizione della magistratura, i Carabinieri hanno acquisito la documentazione sanitaria e alcuni oggetti presenti nella stanza, tra cui il telecomando dell’impianto di climatizzazione, forse l’oggetto con cui l’anziano è stato colpito, e un bicchiere di vetro.
La Procura ha inoltre disposto l’autopsia. La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale, dove nei prossimi giorni gli specialisti eseguiranno gli accertamenti necessari per chiarire l’origine delle ferite e individuare le cause esatte del decesso.
Dichiarazione di Maria Grazia Furnari
Sulla vicenda è intervenuta anche la direttrice generale del Policlinico, Maria Grazia Furnari. «Esprimo, a nome dell’intera Azienda ospedaliera universitaria, il più profondo cordoglio per la morte del paziente. Si tratta di un evento che ci addolora profondamente e che ha suscitato grande sgomento. La Direzione strategica è vicina al dolore dei familiari, ai quali rivolge le più sentite condoglianze. Fin dalle prime ore successive all’accaduto sono state attivate tutte le procedure previste e garantita la piena collaborazione con le autorità competenti affinché si faccia piena chiarezza sulla vicenda e vengano accertate le circostanze che hanno portato a questo tragico evento».

