Dopo le raffiche di pistola e kalashnikov e le minacce rivolte a bar e ristoranti di Sferracavallo, Tommaso Natale e Zen, anche Isola delle Femmine e Capaci piombano nella paura. Un nuovo episodio colpisce commercianti e imprenditori della costa palermitana.
Davanti ad alcuni lidi del lungomare di viale dei Saraceni qualcuno ha lasciato stanotte bottiglie piene di benzina accompagnate da un messaggio inquietante. Su un foglio di carta compare una richiesta chiara: “5.000€”.







A trovare le bottiglie sono stati i gestori e i dipendenti degli stabilimenti balneari di Isola delle Femmine e Capaci, già impegnati nei preparativi per l’avvio della stagione estiva. Questa mattina, aprendo i cancelli delle strutture, hanno notato i contenitori sistemati davanti agli ingressi e hanno subito chiamato le forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale, della Compagnia di Carini e della Sezione investigazioni scientifiche. Gli investigatori, coordinati dalla Procura, stanno cercando di identificare i responsabili e di chiarire il contesto delle intimidazioni.
Un ruolo decisivo potrebbe arrivare dalle telecamere installate lungo il litorale. Gli investigatori stanno analizzando i filmati per seguire i movimenti degli autori, dal momento dell’arrivo davanti ai lidi fino alla fuga. I Carabinieri hanno sequestrato le bottiglie e cercheranno eventuali impronte o tracce utili per risalire all’identità di chi ha lasciato il messaggio intimidatorio.
La solidarietà del sindaco di Capaci
«Esprimiamo la nostra piena solidarietà e la nostra vicinanza a tutti i commercianti. Una cosa è certa: questi delinquenti non possono e non debbono averla vinta. Invitiamo ad un sollevamento morale e civile l’intera comunità, oltre alla vicinanza delle Istituzioni agli imprenditori ed alle Amministrazioni Comunali. Chi lavora onestamente va tutelato e protetto, gli atti di prepotenza e di violenza vanno respinti con forza, ne va della sicurezza, della dignità, del futuro dei nostri figli e della nostra comunità. No al pizzo ed alla violenza mafiosa, le Istituzioni sapranno fare fronte comune e dare le adeguate risposte che tali delinquenti meritano».

