Il calcio palermitano è in lutto per la scomparsa dell’imprenditore Giovanni Ferrara, morto all’età di 75 anni a causa di complicazioni cardiache. Figura storica del Palermo Calcio, Ferrara è stato protagonista di una lunga fase della vita societaria rosanero, accompagnando il club in uno dei periodi più complessi e significativi della sua storia.
Imprenditore, titolare dell’azienda Pasta Ferrara, fu proprietario della società di viale del Fante dal giugno 1989 fino al 2000, condividendo in parte la gestione con un altro imprenditore, Liborio Polizzi, con cui si alternò tra il ruolo di presidente e quello di amministratore delegato. Un decennio intenso, segnato da stagioni vissute prevalentemente tra Serie B e Serie C1, in un calcio lontano dai riflettori della massima serie ma profondamente legato al tessuto sportivo della città.
Il suo nome è legato in modo indissolubile alla rinascita del Palermo dopo la radiazione del 1986, uno dei momenti più difficili nella storia del club. Dopo una prima fase sotto la guida di Salvino Lagumina, Ferrara entrò nella dirigenza contribuendo a ricostruire dalle fondamenta la società. Insieme a Polizzi prese in mano le redini del club, dando stabilità e continuità in anni tutt’altro che semplici.
Sotto la sua presidenza arrivò anche il momento più alto di quel ciclo: la vittoria della Coppa Italia nel 1993, conquistata con Orazi in panchina. Si tratta ancora oggi dell’unico trofeo ufficiale nella bacheca rosanero. Nello stesso anno il Palermo fu promosso in serie B.
Sotto la sua presidenza, indimenticabile, nel cuore dei tifosi dell’epoca, il Palermo dei Picciotti guidato dal 1995 da Ignazio Arcoleo. Una squadra per gran parte composta da palermitani che andò vicinissima alla promozione in serie A. Avventura che dopo aver fatto toccare le stelle al tifo rosanero si concluse con una doppia retrocessione dalla B alla C2. C2 che di fatto non venne mai giocata perché il Palermo fu ripescato subito in C1 per il fallimento dell’Ischia.
La gestione Ferrara si concluse nel marzo del 2000, quando il club fu ceduto a Franco Sensi, allora presidente della AS Roma. Un passaggio di consegne che segnò la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase per il Palermo.
«Sono devastato, non mi aspettavo… – dice al telefono alla nostra redazione Liborio Polizzi -. La settimana scorsa ho parlato con Dario Mirri e con l’avvocato Giuseppe Conti perché stiamo cercando di avviare celebrazioni per l’annata ’92-93 quando il Palermo vinse Campionato e Coppa Italia. Avevo chiesto espressamente di portarmi da Giovanni. Avrei voluto rivederlo e riabbracciarlo. Una grave perdita – conclude l’ ex imprenditore -. Una persona perbene, un tifosissimo rosanero. Avevamo opinioni diverse ma ci siamo sempre voluti bene, non ci siamo mai mancati di rispetto».
Con la scomparsa di Giovanni Ferrara se ne va un dirigente che, tra difficoltà economiche, sfide sportive e momenti di gloria, ha comunque rappresentato un punto di riferimento per il calcio cittadino e un momento di rinascita.
Il cordoglio del sindaco Lagalla
«Con profondo dispiacere apprendo della scomparsa dell’ex presidente del Palermo, Giovanni Ferrara. Ci lascia un uomo perbene, carico di passione e di visione che insieme ai suoi soci, pur tra mille difficoltà, ha contribuito alla causa della squadra rosanero, tenendo alto lo spirito di appartenenza. Tutti noi gli riconosciamo l’impegno quotidiano e di amore per i nostri colori. Alla sua famiglia rivolgo il cordoglio e la vicinanza dell’Amministrazione comunale».
Il cordoglio del Palermo Fc
Il Palermo FC, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giovanni Ferrara, presidente del Palermo Calcio tra il 1989 e il 2000.
Sotto la sua guida, il Club rosanero visse anni significativi, segnati dalle promozioni in Serie B delle stagioni 1990-1991 e 1992-1993, quest’ultima culminata con la vittoria della Coppa Italia di Serie C. Resta indelebile nella memoria di tutti i tifosi rosanero il ricordo del “Palermo dei picciotti” guidato da Ignazio Arcoleo, simbolo di appartenenza e orgoglio per l’intera città.
“Il ricordo del presidente Giovanni Ferrara – dichiara il presidente del Palermo FC Dario Mirri – rimarrà custodito nella memoria collettiva del Palermo e di tutti i suoi tifosi, con il suo tratto signorile, la grande passione per i nostri colori e uno straordinario rispetto per le persone e per gli impegni assunti, sempre a tutela e difesa del nostro Palermo. Anche in momenti molto difficili e faticosi per lui, per la sua famiglia e per il Club, ma sempre pieni di passione, partecipazione e di coinvolgimento incondizionato per la squadra, ha sempre difeso ed aiutato tutto e tutti”.




