lunedì, 23 Marzo 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

A Palermo il 69% dei votanti contrario alle modifiche

Referendum, vince il NO, decisivo il voto di Palermo: festa al Politeama

Ha vinto il No. Una spallata forte e significativa l’ha data la città di Palermo. L’affluenza al referendum sulla giustizia nell’Isola si è attestata intorno al 50%.

Tra le province siciliane, Messina registra il dato più alto con poco più del 49%, seguita da Ragusa (47,6%) ed Enna (47,4%), mentre Palermo e Catania si attestano attorno al 46,4%. Le province meno partecipative sono state Caltanissetta e Agrigento, rispettivamente al 42,6% e 43,3%.

Il No domina anche in Sicilia. Ma è Palermo a riscontrare il dato più significativo dove il No ha toccato il 69%. Meglio di Palermo solo Napoli dove il No si è attestato al 74%.

Alle 18 il comitato del No, con i fronti progressisti in testa, si sono dati appuntamento in piazza Politeama per festeggiare la vittoria al referendum che è senza dubbio un preciso segnale politico.

Le reazioni

Il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, ha definito il risultato “schiacciante” e un avviso di sfratto per il presidente del Senato e il centrodestra siciliano. Il deputato regionale Ismaele La Vardera ha parlato di “risultato storico”, sottolineando come il voto dimostri la capacità dei cittadini di ribaltare le dinamiche politiche tradizionali e rilanciando la propria candidatura a presidente della Regione.

A seguito dell’esito del referendum sulla riforma delle cariche della Magistratura, che ha visto prevalere il voto contrario, il legale cassazionista Nadia Spallitta, in prima linea sul fronte del No insieme al Comitato degli avvocati, commenta il significato politico e civile del risultato, sottolineando il ruolo della partecipazione popolare e l’importanza della tutela dei principi costituzionali:

“La Costituzione non si tocca – dichiara l’avvocato -. Sono felice per questo risultato. Ancora una volta il popolo italiano dimostra di conoscere il valore, l’importanza e la bellezza della nostra carta costituzionale. In tutta Italia e a Palermo in particolare gli avvocati, la società civile e i magistrati hanno svolto un lavoro straordinario, uniti dal comune sentimento dei valori antifascisti. Ritengo che l’energia e la forza dimostrati in questa occasione da tanti cittadini – conclude – rappresentino una volontà di cambiamento ed auspico che le forze politiche, soprattutto quelle di area progressista, sappiano farne tesoro”.

Referendum, Dolores Bevilacqua (M5S): “Vittoria ‘no’ avviso messa in mora per Meloni”

“I messaggi che arrivano dai cittadini che hanno votato in massa sono due: il primo è che la Costituzione non si fa a pezzi per tutelare la Casta e i furbetti; il secondo è un avviso di messa in mora al governo”. Lo dichiara la Senatrice Dolores Bevilacqua del Movimento 5 Stelle.

“Se su un tema così alto la risposta è stata così importante – afferma Bevilacqua – pensiamo a cosa sarà la prossima tornata elettorale per una maggioranza che parla di un Paese in cui va tutto a gonfie vele, mentre nella realtà le famiglie non arrivano a fine mese, le imprese arrancano e chiudono, sanità, infrastrutture e welfare sono a pezzi. Un grazie a tutti coloro che si sono mobilitati riuscendo con passione e determinazione a portare tra la gente le ragioni del NO, riuscendo in una rimonta di oltre 20 punti. Il dato di Palermo è entusiasmante, orgogliosa della risposta compatta della mia città” conclude la Senatrice cinquestelle.

IL VIDEO DELLA FESTA AL POLITEAMA

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

22.7 C
Palermo

Seguici sui social