giovedì, 17 Settembre 2026
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Nel corso dell’attività i Carabinieri hanno identificato 359 persone e controllato 92 veicoli

Zen, scoperti arsenale e allacci abusivi: 59 persone denunciate

Notte di controlli straordinari allo Zen di Palermo, dove i carabinieri del Comando provinciale, insieme ai nuclei specializzati e al personale tecnico dell’Enel, hanno passato al setaccio l’area compresa tra via Agesia di Siracusa e via Fausto Coppi. L’operazione ha portato alla denuncia di 59 persone per diversi reati, tra cui porto abusivo di armi, furto aggravato di energia elettrica e invasione di edifici.

Le armi

Tra i ritrovamenti più rilevanti c’è un vero e proprio arsenale nascosto tra i padiglioni. I militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale e del Nucleo operativo della Compagnia San Lorenzo hanno trovato una busta all’interno di un vano destinato ai contatori elettrici. Al suo interno c’erano 23 cartucce a pallini per fucile e per calibro 7.62, tre caricatori per AK-47, uno vuoto e due verosimilmente carichi, 40 cartucce calibro 9 e una calibro 7.65. I Carabinieri hanno sequestrato tutto il munizionamento a carico di ignoti e ora stanno cercando di ricostruirne la provenienza.

Durante i controlli è emerso anche un altro episodio legato alle armi. I militari della Stazione San Filippo Neri hanno perquisito l’abitazione di una palermitana di 51 anni, incensurata, e hanno trovato un pugnale con una lama lunga 16 centimetri. Sulla lama compariva la scritta «Ak-47 Cccp». La donna ha ricevuto una denuncia per porto abusivo di armi.

La droga

Il fiuto dei cani antidroga ha invece permesso ai Carabinieri di individuare diverse quantità di stupefacenti. In un’area condominiale dei padiglioni, un cane ha segnalato una custodia per occhiali nascosta dietro una colonna. Aall’interno i militari hanno trovato 19 dosi di cocaina. In un cunicolo hanno recuperato sei panetti di hashish, mentre altre 76 dosi si trovavano dentro una busta nascosta sotto un’auto parcheggiata.

Allacci abusivi

I controlli hanno riguardato anche gli allacci abusivi alla rete elettrica. Con il supporto dei tecnici Enel, i Carabinieri hanno individuato diversi collegamenti irregolari. Quarantuno persone hanno ricevuto una denuncia per furto aggravato di energia elettrica, mentre altre 17 dovranno rispondere di invasione di edifici.

Anche i Carabinieri del Nas hanno effettuato verifiche negli esercizi commerciali della zona, concentrandosi in particolare su macellerie e mini-market. Le ispezioni hanno fatto emergere carenze igienico-sanitarie e alcune irregolarità nella documentazione. I militari hanno inoltre trovato cinque chili di frattaglie privi della necessaria tracciabilità.

Per la mancata applicazione delle procedure previste dall’Haccp, i Carabinieri hanno contestato sanzioni amministrative per 2.000 euro. Il titolare di un mini-market, invece, non disponeva delle autorizzazioni necessarie e aveva destinato abusivamente un’area a deposito alimentare. Oltre alla denuncia per invasione di edifici, l’uomo ha ricevuto una sanzione amministrativa da 1.000 euro.

All’operazione hanno partecipato i militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Sicilia, del Nucleo Radiomobile, del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, del Nas, del 9° Nucleo Elicotteri e il personale tecnico dell’Enel.

Il bilancio

Nel corso dell’attività i Carabinieri hanno identificato 359 persone e controllato 92 veicoli. Tre persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. I militari hanno inoltre contestato 32 violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo superiore a 30 mila euro, e hanno sequestrato 15 veicoli.

La droga recuperata è stata trasferita al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo, che procederà con gli esami qualitativi e quantitativi. L’autorità giudiziaria dispone invece delle armi sequestrate per gli accertamenti del caso.

Dal Comando provinciale fanno sapere che i controlli allo Zen continueranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, con l’obiettivo di contrastare la criminalità diffusa e le situazioni di degrado urbano e rafforzare la sicurezza nel quartiere.

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