venerdì, 4 Settembre 2026
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Un episodio simile era accaduto lo scorso ottobre

Truffa del falso finanziere ad un’anziana di Termini Imerese: rubati soldi e gioielli

Una telefonata con una storia inventata e poi la visita a casa di un falso militare. Con questo stratagemma un uomo avrebbe messo a punti una truffa ai danni di una donna di 82 anni di Termini Imerese, riuscendo a ottenere gioielli e più di mille euro in contanti.

Il raggiro è avvenuto mercoledì scorso, intorno alle 13.15, nel centro storico della città, in piazza Duomo. La vicenda è iniziata con una chiamata sul telefono fisso dell’anziana. Un uomo, presentandosi come appartenente alla Guardia di Finanza, le ha raccontato di aver trovato la sua carta d’identità all’interno di un’auto coinvolta in una rapina.

Il falso finanziere ha quindi chiesto alla donna di recarsi in caserma per chiarire la situazione. L’82enne, però, ha spiegato di non poter uscire di casa per motivi di salute. A quel punto il truffatore ha cambiato strategia.

Ha annunciato l’arrivo di un suo presunto delegato per effettuare alcune verifiche direttamente nell’abitazione. Nel frattempo, ha mantenuto la donna al telefono, facendo leva sulla paura e prospettando conseguenze gravi se non avesse collaborato.

Il falso delegato arriva in casa

Poco dopo, un uomo a volto scoperto e con una t-shirt bianca ha raggiunto l’abitazione dell’anziana. Il presunto delegato ha convinto la donna a consegnargli alcuni gioielli e il denaro che custodiva in casa, poi si è allontanato. Soltanto dopo la sua fuga l’82enne ha capito di essere caduta in una truffa. Ha quindi avvertito i familiari, che hanno subito prestato particolare attenzione alla donna.

Il nipote ha sottolineato la lucidità della nonna e ha raccontato come, nonostante l’età, abbia compreso la dinamica del raggiro soltanto dopo che l’uomo aveva già lasciato l’abitazione. La famiglia spera ora che gli investigatori riescano a identificare il responsabile.

La polizia acquisisce le immagini delle telecamere

La vittima ha denunciato l’accaduto al commissariato di pubblica sicurezza di Termini Imerese. Gli agenti hanno avviato le indagini e stanno esaminando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero fornire elementi utili per ricostruire gli spostamenti dell’uomo e arrivare alla sua identificazione.

Il caso ricorda un’altra truffa avvenuta sul territorio imerese lo scorso ottobre. In quell’occasione una donna di 74 anni aveva consegnato gioielli per un valore di circa 10 mila euro dopo aver ricevuto una telefonata da un uomo che si era presentato come carabiniere. Il truffatore aveva utilizzato anche allora la storia di una presunta rapina per convincere la vittima a collaborare.

Negli ultimi anni i carabinieri hanno organizzato diversi incontri per mettere in guardia anziani e persone più vulnerabili dai raggiri. Gli appuntamenti hanno coinvolto anche i locali della Chiesa Madre. Nonostante le campagne di sensibilizzazione, però, episodi simili continuano a verificarsi.

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