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	<title>Sperone Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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	<description>Qdp - Giornale di informazione: una finestra su Palermo</description>
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	<title>Sperone Archivi - Quotidiano di Palermo</title>
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		<title>Palermo, olio sull&#8217;auto di Don Ugo Di Marzio: si teme avvertimento</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-olio-sullauto-di-don-ugo-di-marzio-a-roccella-si-teme-avvertimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 13:41:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Intimidazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Roccella]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'autovettura è del padre e della sorella del parroco, ma viene spesso usata anche da lui</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un gesto vile e ancora avvolto nel mistero colpisce la comunità parrocchiale di <strong>Maria Santissima delle Grazie a Roccella</strong>. Qualcuno al momento ignoto pare abbia voluto dare un avvertimento a Don Ugo Di Marzo, parroco che opera con grande impegno nel difficile quartiere al confine con lo Sperone. </p>



<p>L&#8217;auto della sorella e del padre del sacerdote, che spesso viene usata anche da lui, è stata completamente <strong>ricoperta di olio per motore</strong>. L’episodio si è consumato tra la serata di domenica e le prime ore del mattino successivo, mentre la vettura, una Hyundai, si trovava parcheggiata nei pressi dell&#8217;abitazione dei genitori del sacerdote, nei pressi di viale Regione Siciliana, nel quartiere Noce. </p>



<p>Dopo aver documentato visivamente i danni riportati dal veicolo e aver cercato di raccogliere qualche elemento utile interpellando i residenti del quartiere, <strong>il sacerdote si è rivolto alle forze dell&#8217;ordine</strong>. La formale denuncia presentata presso il commissariato di polizia Zisa-Borgo Nuovo ha fatto scattare le attività investigative. Gli agenti sono attualmente impegnati nell&#8217;acquisizione e nell&#8217;analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nell&#8217;area, nel tentativo di identificare i responsabili e ricostruire la dinamica dell&#8217;accaduto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Don Ugo Di Marzo a QdP: «Sono sereno, sarà stata una bravata»</h2>



<p>«Nulla di preoccupante per quanto mi riguarda, lo attribuisco a qualche stupito o a qualche ragazzino che magari ha voluto fare una bravata. La macchina è stata posteggiata pulita in tarda serata e l&#8217;indomani mattina l&#8217;abbiamo ritrovata così. È la macchina di mio padre e mia sorella ed è successo davanti casa loro ma è un veicolo che ci scambiamo spesso. Al momento sono sereno, non penso ci sia nulla di preoccupante a cui dare peso. Diamo comunque tempo agli inquirenti di fare il loro lavoro e di verificare la situazione».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Solidarietà di UCSI</h2>



<p>Sulla vicenda si è espressa <strong>l&#8217;Unione Cattolica Stampa Italiana di Palermo</strong>, manifestando piena vicinanza e incoraggiamento al parroco per il proseguimento della sua opera pastorale. Nel condannare l&#8217;azione e nell&#8217;auspicare che gli accertamenti degli inquirenti possano fare piena luce sui fatti, i giornalisti e comunicatori cattolici hanno augurato che si tratti soltanto di una bravata e non di un&#8217;intimidazione diretta all&#8217;attività del sacerdote nel territorio.</p>
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		<title>Palermo, musica e impegno civile all&#8217;Oratorio di Roccella: Aida Satta Flores in concerto con Minima Moralia</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-musica-e-impegno-civile-alloratorio-di-roccella-aida-satta-flores-in-concerto-con-minima-moralia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 16:24:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Venerdì 7 agosto un recital meditativo tra poesia, memoria e giovani talenti per un canto in difesa della vita offesa</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un appuntamento intenso, intimo e profondamente legato al territorio palermitano si prepara ad animare la serata di<strong> venerdì 7 agosto alle ore 21,15</strong>. Nel giardino dell&#8217;<strong>Oratorio della Parrocchia Maria Santissima delle Grazie in Roccella</strong>, in Corso dei Mille 1085/B, andrà in scena il concerto-recital intitolato <strong>Minima Moralia</strong>, un evento a ingresso libero promosso da LCU Laboratorio Collettivo Universale sotto la direzione artistica della cantautrice Aida Satta Flores. L&#8217;iniziativa si avvale del patrocinio dell&#8217;Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e del contributo della Città Metropolitana di Palermo.</p>



<p>La serata si configura come un vero e proprio oratorio civile che prende nettamente le distanze dal rumore e dalla superficialità dei media contemporanei per proporre un momento di profonda riflessione collettiva. Attraverso la delicatezza della musica minimalista e il valore della parola poetica, l&#8217;opera intende rimettere al centro la misericordia, la speranza e il valore della fragilità umana di fronte a una società omologante. La memoria dei grandi eroi della nostra terra, tra cui Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Padre Pino Puglisi, farà da filo conduttore a una narrazione che mette in luce la necessità di riscoprire il dolore altrui e l&#8217;importanza dell&#8217;impegno personale per la bellezza e la giustizia.</p>



<p>La struttura dello spettacolo si articola in <strong>cinque quadri tematici</strong> dedicati a nodi cruciali del nostro presente: la condizione dei migranti, la tutela dell&#8217;infanzia, il contrasto alla violenza, la ricerca della giustizia e la rinascita della speranza. Ad accompagnare <strong>Aida Satta Flores</strong> sul palco ci sarà <strong>Ciro Farro</strong>, giovane talento pianistico scoperto durante i laboratori al Conservatorio Scarlatti di Palermo. L&#8217;incontro fra una delle voci storiche della canzone d&#8217;autore femminile e la sensibilità di una giovane promessa darà vita a un dialogo musicale che alternerà brani tratti dal doppio album della cantautrice a proposte inedite dello stesso pianista, con delicati omaggi a grandi interpreti come <strong>Franco Battiato, Giorgio Gaber, Lucio Dalla e Niccolò Fabi</strong>.</p>



<p>L&#8217;evento rappresenta il naturale coronamento di un percorso sociale ed educativo condotto con passione nei quartieri di Brancaccio, Roccella e Sperone. Sotto la guida del parroco don Ugo Di Marzo e gli attivi laboratori artistici curati da Elisa Ingrassia, i ragazzi del territorio sono stati coinvolti in un processo di crescita culturale che mira a valorizzare l&#8217;identità di ciascuno e a stimolare la partecipazione attiva delle nuove generazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039-724x1024.jpg" alt="" class="wp-image-61599" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039-724x1024.jpg 724w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039-212x300.jpg 212w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039-768x1086.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039-150x212.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039-300x424.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039-696x985.jpg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039-1068x1511.jpg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260806-WA0039.jpg 1131w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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		<item>
		<title>Palermo, l’arsenale dello Sperone nascosto in un box in lamiera</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/palermo-arsenale-sperone-nascosto-box/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:21:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Armi e fiumi di droga a disposizione della criminalità: il blitz della Polizia a Brancaccio smantella il deposito di piazza Calona</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un anonimo manufatto in metallo, apparentemente abbandonato sul ciglio della strada, trasformato nella cassaforte strategica della criminalità locale. Nel quartiere Sperone di Palermo, precisamente in piazza Ignazio Calona, la Polizia di Stato ha smantellato un vero e proprio snodo logistico per il traffico di armi e stupefacenti. L&#8217;operazione, che si inserisce in una più ampia e serrata attività di controllo del territorio cittadino, ha svelato come quello che sembrava un <strong>comune box in lamiera </strong>sulla pubblica via fosse in realtà un deposito operativo a disposizione dei clan, accessibile a ogni ora del giorno e della notte per rifornire lo spaccio di strada o per far fronte a repentine necessità di fuoco.</p>



<p>Il sequestro è il risultato diretto di una costante e minuziosa attività di osservazione sul campo condotta dagli agenti della sezione Investigativa del Commissariato di Brancaccio. I poliziotti, monitorando l&#8217;area nelle ultime settimane, hanno notato <strong>una serie di movimenti sospetti e passaggi anomali</strong> nei pressi della struttura. L&#8217;intuito investigativo ha trovato immediata conferma quando è scattato il blitz. Una volta forzato l&#8217;accesso, gli investigatori si sono trovati di fronte a un <strong>mini-arsenale</strong> e a un ingente quantitativo di <strong>droga</strong> già pronto per il mercato.</p>



<p>Sul fronte delle armi, il bilancio del rinvenimento è indicativo della pericolosità della rete criminale che gestiva il sito. Nel box erano custodite <strong>una pistola Beretta</strong> parzialmente artefatta e <strong>una Beretta semiautomatica</strong> modello 950 calibro 6,35, completa di caricatore con quattro cartucce. Accanto alle armi corte, gli agenti hanno recuperato <strong>un fucile a pompa</strong> con matricola abrasa insieme a due cartucce calibro 12, oltre a un singolare manufatto balistico occultato sotto le sembianze di una comune penna a inchiostro. La riservetta di munizioni era particolarmente nutrita, contando <strong>trentotto cartucce calibro 6,35, novanta cartucce calibro 12 e numerosi proiettili 357 Magnum.</strong></p>



<p>La perquisizione ha poi portato alla luce il <strong>core business del deposito</strong>, ovvero lo stoccaggio degli <strong>stupefacenti</strong> destinati alle piazze di spaccio palermitane. I poliziotti hanno rinvenuto sedici panetti di hashish per un peso complessivo di un chilo e seicento grammi, ai quali si aggiungevano altri sei panetti, pesanti oltre mezzo chilo, contrassegnati dal logo di una nota ditta di spedizioni, un espediente spesso utilizzato dai trafficanti per tracciare le diverse partite di droga. Il magazzino conteneva anche la merce già frazionata per la vendita al dettaglio, nello specifico duecentonovantacinque dosi di hashish per circa trecentoquaranta grammi e quattrocentoventicinque dosi tra cocaina e crack, per un peso di ottantotto grammi.</p>



<p>Le sostanze sequestrate sono state immediatamente sottoposte al narcotest da parte del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, che ha confermato l&#8217;elevato principio attivo dei cannabinoidi e della cocaina. Gli specialisti della Scientifica sono adesso concentrati sugli accertamenti balistici, biologici e dattiloscopici sul materiale bellico. L&#8217;obiettivo degli inquirenti è duplice: stabilire attraverso i rilievi se quelle armi abbiano già fatto fuoco in recenti episodi di cronaca e isolare tracce di DNA o impronte digitali utili a dare un nome e un volto a chi gestiva il box dello Sperone.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Incendio allo Sperone, evacuato un intero stabile durante la notte</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/incendio-allo-sperone-evacuato-un-intero-stabile-durante-la-notte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 06:38:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[incendi]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le fiamme sono divampate in uno dei bagni di un'abitazione al quarto piano di un edificio di via Albricci</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Notte di apprensione nel quartiere <strong>Sperone</strong> di Palermo, dove un <strong>incendio</strong> è divampato all&#8217;interno di un appartamento situato al quarto piano di una palazzina di cinque elevazioni in <strong>via Albricci</strong>.</p>



<p>L&#8217;allarme è scattato intorno alle 23, quando le fiamme hanno interessato uno dei due bagni dell&#8217;abitazione. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco per fronteggiare l&#8217;emergenza ed evitare che il rogo potesse propagarsi al resto dell&#8217;appartamento o agli altri alloggi dello stabile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0001-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-59017" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0001-1024x768.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0001-300x225.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0001-768x576.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0001-150x113.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0001-696x522.jpg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0001-1068x801.jpg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0001.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Vigili del fuoco in via Albricci</figcaption></figure>



<p>In totale sono state impiegate cinque squadre dei vigili del fuoco. I soccorritori, una volta arrivati sul luogo dell&#8217;incendio, hanno provveduto in primo luogo all&#8217;evacuazione delle persone che si trovavano all&#8217;interno dell&#8217;appartamento interessato dalle fiamme. Successivamente, in via del tutto precauzionale, è stato disposto anche lo <strong>sgombero</strong> temporaneo degli occupanti dell&#8217;intero edificio.</p>



<p>Le operazioni di spegnimento sono proseguite per diverse ore e hanno consentito di circoscrivere il rogo, evitando conseguenze più gravi. Fortunatamente non si registrano feriti né persone coinvolte nell&#8217;incendio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0002-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-59016" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0002-1024x768.jpg 1024w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0002-300x225.jpg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0002-768x576.jpg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0002-150x113.jpg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0002-696x522.jpg 696w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0002-1068x801.jpg 1068w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260705-WA0002.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Incendio allo Sperone </figcaption></figure>



<p>Conclusa la fase di spegnimento, i vigili del fuoco hanno effettuato le verifiche necessarie e la messa in sicurezza dei locali interessati dall&#8217;incendio e dell&#8217;intero stabile. L&#8217;intervento si è concluso intorno all&#8217;1.30 della notte.</p>



<p>Restano da accertare le cause che hanno provocato il rogo. Gli accertamenti tecnici consentiranno di stabilire l&#8217;origine dell&#8217;incendio che ha causato danni all&#8217;interno del bagno dell&#8217;abitazione, senza però provocare conseguenze alle persone presenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://quotidianodipalermo.it/incendio-allo-sperone-evacuato-un-intero-stabile-durante-la-notte/">Incendio allo Sperone, evacuato un intero stabile durante la notte</a> proviene da <a href="https://quotidianodipalermo.it">Quotidiano di Palermo</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Costa Sud, piano da 200 milioni: 31 cantieri tra Sperone, Bandita e Brancaccio</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/costa-sud-piano-200-milioni-31-cantieri-sperone-bandita-brancaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martina Padellaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:03:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Bandita]]></category>
		<category><![CDATA[Brancaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Cantieri]]></category>
		<category><![CDATA[Costa Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il programma garantirà migliore qualità di vita dei residenti, servizi più efficienti e nuovi spazi dedicati allo sport</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><a href="https://quotidianodipalermo.it/la-zisa-celebra-rosa-balistreri-intitolata-larea-pedonale-di-via-cipressi/">Palermo </a></strong>punta sulla rinascita della <strong>Costa Sud</strong> con un piano da oltre 200 milioni di euro che mira a restituire ai cittadini più di sette chilometri di litorale e a rilanciare alcuni dei quartieri più fragili della città. In occasione della <strong>Giornata nazionale delle periferie</strong>, il <strong>sindaco Roberto Lagalla</strong> e la <strong>Giunta </strong>hanno illustrato un programma che comprende 31 interventi tra opere già avviate e cantieri pronti a partire nelle aree dello <strong>Sperone</strong>, della <strong>Bandita </strong>e di <strong>Brancaccio</strong>.</p>



<p>L&#8217;amministrazione comunale vuole ricostruire il legame tra <strong>Palermo </strong>e il suo affaccio orientale sul mare. Una zona che per decenni ha pagato il prezzo della speculazione edilizia e dell&#8217;assenza di investimenti. Il progetto si articola su cinque assi strategici. Tutela ambientale, infrastrutture urbane, sport e spazi per il tempo libero, edilizia scolastica e inclusione sociale.</p>



<p>Tra le opere principali spiccano il<strong> Parco a Mare dello Sperone,</strong> il recupero del porto e del lungomare della <strong>Bandita</strong>, il nuovo asilo &#8220;<em>I Piccoli di Padre Pino Puglisi</em>&#8220;, la struttura per l&#8217;infanzia di via<strong> XXVII Maggio </strong>e il nuovo svincolo di <strong>Brancaccio</strong>.</p>



<p>Il piano comprende anche il rifacimento delle reti fognarie, interventi sulla viabilità, la manutenzione di strade e marciapiedi, il potenziamento dell&#8217;illuminazione pubblica e l&#8217;efficientamento energetico degli edifici scolastici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il sindaco</strong></h2>



<p>«Quello che presentiamo oggi è un piano integrato di interventi che vale complessivamente oltre 200 milioni di euro e che rappresenta una delle più importanti operazioni di trasformazione urbana mai avviate a <strong>Palermo </strong>e, segnatamente, nella <strong>Costa Sud</strong>», ha dichiarato il <strong>sindaco Roberto Lagalla</strong>.</p>



<p>Secondo il primo cittadino, il programma consentirà di migliorare concretamente la qualità della vita dei residenti grazie a scuole più moderne, servizi più efficienti, nuovi spazi dedicati allo sport e alla socialità e una rinnovata fruizione del mare come bene comune. </p>



<p>«Sappiamo che per vedere completate tutte le opere sarà necessario del tempo – continua il sindaco <strong>Lagalla </strong>– ma non stiamo parlando di un libro dei sogni. Si tratta di interventi concreti, già finanziati con risorse certe, parecchi dei quali già in fase di realizzazione».</p>



<p>L&#8217;obiettivo finale resta ambizioso. Trasformare la <strong>Costa Sud</strong> in un nuovo motore di sviluppo urbano, ambientale e sociale, capace di ridisegnare il volto delle periferie orientali e di contribuire alla crescita della <strong>Palermo </strong>dei prossimi anni.</p>
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		<title>Controlli antidroga a Brancaccio e Sperone: due arresti</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/brancaccio-sperone-controlli-antidroga-due-arresti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:18:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[Brancaccio]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Trovati crack e cocaina</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nei giorni scorsi gli agenti della <strong>Squadra Investigativa </strong>del <strong>Commissariato </strong>di <strong>Brancaccio </strong>hanno arrestato, in due distinte operazioni, un uomo di 30 anni e uno di 25 anni, entrambi palermitani, con l&#8217;accusa di detenzione ai fini di spaccio e cessione di sostanze stupefacenti.</p>



<p>Le due attività hanno seguito uno schema operativo molto simile. Gli investigatori, al termine di una serie di servizi di osservazione condotti nel quartiere <strong>Sperone</strong>, tra via <strong>Sacco</strong> e <strong>Vanzetti </strong>e l&#8217;incrocio con via <strong>Padre Francesco Spoto</strong>, hanno individuato i due presunti <strong>pusher </strong>mentre svolgevano ripetute attività di spaccio in giorni differenti.</p>



<p>Durante le operazioni, gli agenti hanno fermato due acquirenti subito dopo averli osservati mentre entravano in contatto con gli indagati. I controlli hanno permesso di trovare in loro possesso dosi di <strong>crack </strong>e <strong>cocaina </strong>appena acquistate. Per i consumatori sono quindi scattate le procedure amministrative previste dall&#8217;<strong>articolo 75 del D.P.R. 309/1990</strong>.</p>



<p>Le successive perquisizioni, supportate dall&#8217;unità<strong> cinofila antidroga</strong>, hanno consentito di recuperare ulteriore sostanza stupefacente nelle vicinanze delle aree interessate dagli interventi. Nel primo caso gli agenti hanno sequestrato <strong>25 dosi di hashish confezionate in cellophane</strong>. Nel secondo intervento hanno invece rinvenuto <strong>64 dosi tra hashish e cocaina</strong>, oltre a un contenitore magnetico con<strong> cocaina e crack</strong>.</p>



<p>Al termine delle attività, la <strong>Polizia </strong>ha sequestrato tutta la droga recuperata e ha arrestato i due uomini in flagranza di reato. L<strong>&#8216;Autorità giudiziaria</strong> ha successivamente convalidato entrambi gli arresti.</p>
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		<title>Blitz antimafia a Palermo: 32 fermi tra Brancaccio e Sperone</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/blitz-antimafia-a-palermo-32-fermi-tra-brancaccio-e-sperone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:28:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Brancaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Mafia]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra i fermati figura Nino Sacco che dopo la scarcerazione avrebbe ripreso il controllo del mandamento e un dipendente dell'Agenzia delle entrate </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Carabinieri </strong>e <strong>Polizia </strong>hanno condotto un’operazione antimafia a <strong>Palermo</strong>, fermando 32 persone. Gli inquirenti contestano, a vario titolo, estorsione, traffico di droga e associazione mafiosa.</p>



<p>Tra i fermati figura<strong> Nino Sacco</strong> che dopo la scarcerazione avvenuta a maggio 2024, avrebbe ripreso il controllo del mandamento. Gli investigatori attribuiscono agli indagati diversi reati, tra cui <strong>associazione mafiosa, estorsione aggravata, violazioni in materia di armi, trasferimento fraudolento di valori e traffico illecito di sostanze stupefacenti</strong>, oltre ad altri delitti aggravati dal metodo mafioso.</p>



<p>Le forze dell’ordine hanno operato nei quartieri <strong>Brancaccio e <a href="https://quotidianodipalermo.it/borgo-nuovo-zen-sperone-partono-lavori-strade-marciapiedi/">Sperone</a></strong>. I<strong> Carabinieri del Reparto operativo</strong>, insieme agli agenti della<strong> squadra mobile e dello Sco</strong>, sotto il coordinamento della <strong>Procura</strong> guidata da <strong>Maurizio de Lucia</strong>, hanno eseguito i fermi e sviluppato l’indagine.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Blitz antimafia a Palermo: dal pizzo alle aste, 32 fermi" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/IfpnxZqAlgs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Durante la notte gli investigatori hanno effettuato numerose perquisizioni, con il supporto dei <strong>Vigili del Fuoco</strong>, che hanno aperto magazzini e box. I controlli hanno riguardato anche un’impresa funebre della zona. Alcuni imprenditori vittime di estorsione hanno collaborato con gli inquirenti, permettendo di ricostruire diverse richieste di pizzo. Il gruppo criminale, inoltre, puntava ad acquisire immobili provenienti da fallimenti facendo saltare le aste.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le indagini</strong></h2>



<p>Nel sistema costruito dal mandamento di <strong>Brancaccio </strong>emerge anche il ruolo di un dipendente dell’<strong>Agenzia delle Entrate</strong>. Secondo gli investigatori, l’uomo sfruttava competenze e accesso agli archivi per favorire il clan. Alterava documenti immobiliari e fiscali e li rendeva formalmente regolari, contribuendo così a dare copertura ad attività illecite. Questo meccanismo risultava decisivo, per esempio, nell’appropriazione di case di defunti senza eredi o nella creazione di identità economiche per i prestanome.</p>



<p>In cambio, il funzionario riceveva compensi provenienti dal circuito economico dell’organizzazione, che riusciva così ad aggirare controlli e procedure.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="848" height="478" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-2.jpeg" alt="Blitz Carabinieri e Polizia" class="wp-image-53387" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-2.jpeg 848w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-2-300x169.jpeg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-2-768x433.jpeg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-2-150x85.jpeg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-2-696x392.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 848px) 100vw, 848px" /></figure>



<p>A seguito di tali indagini, è stato disposto il sequestro preventivo di 13 tra aziende, immobili e conti correnti, nell&#8217;ambito di procedimenti per riciclaggio e intestazione fittizia di beni con l&#8217;aggravante mafiosa.</p>



<p>L&#8217;attività investigativa ha portato a risultati concreti. Sono stati effettuati sei arresti in flagranza di reato, eseguite due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Inoltre sono stati sequestrati <strong>cinque pistole, un fucile a pompa, una carabina, due mazze chiodate, 3 kg di hashish e circa 13.000 euro in contanti</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="848" height="478" src="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-3.jpeg" alt="Blitz Carabinieri e Polizia" class="wp-image-53388" srcset="https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-3.jpeg 848w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-3-300x169.jpeg 300w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-3-768x433.jpeg 768w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-3-150x85.jpeg 150w, https://quotidianodipalermo.it/wp-content/uploads/2026/04/Blitz-antimafia-3-696x392.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 848px) 100vw, 848px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La dichiarazione del Sindaco</strong></h2>



<p>«Esprimo il mio più sincero apprezzamento e compiacimento per la vasta operazione antimafia condotta all’alba nei quartieri di <strong>Sperone e Brancaccio</strong>, che ha portato al fermo di numerosi soggetti accusati di gravi reati legati alla criminalità organizzata &#8211; ha dichiarato il <strong>sindaco Lagalla</strong>.</p>



<p>Questa operazione rappresenta un segnale forte e concreto della presenza dello <strong>Stato </strong>sul territorio e della determinazione con cui si continua a contrastare ogni forma di illegalità e sopraffazione mafiosa. Il lavoro sinergico e instancabile delle forze dell’ordine ha consentito di colpire un’organizzazione radicata e pericolosa, restituendo fiducia e sicurezza ai cittadini onesti.</p>



<p>Rivolgo un sentito ringraziamento alla <strong>Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e alla Procura della Repubblica di Palermo</strong>, guidata da <strong>Maurizio De Lucia</strong>, per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati nel corso delle indagini e nella fase esecutiva dell’operazione.</p>



<p>Desidero esprimere un plauso particolare agli investigatori che, anche grazie alla collaborazione di imprenditori che hanno scelto di denunciare, sono riusciti a ricostruire un sistema criminale basato su estorsioni, traffico di droga e controllo del territorio. È anche grazie a questi atti di coraggio civile che <strong>Palermo </strong>può continuare il suo percorso di riscatto» &#8211; conclude il sindaco.</p>
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		<title>Borgo Nuovo, Zen e Sperone: partono i lavori su strade e marciapiedi</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/borgo-nuovo-zen-sperone-partono-lavori-strade-marciapiedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:52:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Borgo nuovo]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
		<category><![CDATA[Zen]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Piano da 17 milioni per la città e la manutenzione di edifici storici</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Comune </strong>avvia una serie di interventi per oltre <strong>cinque milioni di euro</strong> tra manutenzioni stradali e infrastrutture per i quartieri <strong>Borgo Nuovo, Zen e Sperone</strong>. Concentrando le principali scadenze nella seconda metà di maggio. L’amministrazione imprime un’accelerazione ai lavori pubblici e pubblica diversi bandi, con particolare attenzione ad alcune aree periferiche.</p>



<p>Il primo pacchetto di cantieri riguarda <strong>Borgo Nuovo, lo Sperone e lo Zen</strong>. In queste zone partiranno interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su strade e marciapiedi. Gli importi previsti ammontano ad oltre un milione di euro ciascuno. L’assessorato ai <strong>Lavori pubblici</strong>, guidato da<strong> Totò Orlando,</strong> gestisce i fondi <strong>ex Gescal </strong>destinati a questi interventi. Le imprese interessate dovranno presentare le offerte entro il <strong>18 maggio</strong>.</p>



<p>Con questi lavori il <strong>Comune </strong>punta a migliorare la viabilità e ad aumentare la sicurezza degli spazi urbani, soprattutto in quartieri segnati da criticità diffuse e da una manutenzione irregolare.</p>



<p>A questi interventi si aggiunge un appalto da <strong>1 milione e 266 mila euro</strong> destinato alla rifunzionalizzazione della<strong> rete fognaria nell’area del mercato ortofrutticolo</strong>. Anche in questo caso il termine per presentare le offerte cade a breve, il 19 maggio.</p>



<p>Un ulteriore bando riguarda via<strong> Castelforte</strong>, dove il <strong>Comune </strong>investirà <strong>887.667</strong> euro per realizzare un sistema di smaltimento delle acque meteoriche. Le aziende potranno partecipare entro il <strong>27 maggio</strong>. L’intervento mira a ridurre il rischio di allagamenti in una zona che ha già registrato problemi durante piogge intense.</p>



<p>Questo calendario di gare rientra in una programmazione più ampia dei lavori pubblici e si affianca ad altri strumenti operativi. Tra questi compare anche la gara dedicata alla manutenzione e conservazione degli immobili storici comunali, con scadenza fissata a fine maggio.</p>



<p>Il progetto prevede un accordo quadro da <strong>12 milioni di euro</strong>, con una durata massima di quattro anni. Grazie a questo strumento, il <strong>Comune </strong>potrà attivare interventi progressivi sugli edifici vincolati, tra cui palazzi storici, archivi, teatri e altri beni monumentali distribuiti in città.</p>



<p>Gli interventi includeranno <strong>manutenzione, messa in sicurezza e adeguamento degli immobili</strong>, attivati di volta in volta in base alle esigenze individuate dagli uffici.</p>



<p>Il sistema dell’accordo quadro, già adottato in altri settori, permette di agire con maggiore rapidità rispetto alle procedure tradizionali. Non si tratta infatti di un unico appalto, ma di uno strumento flessibile da cui derivano contratti attuativi man mano che emergono le necessità.</p>



<p>L’elenco degli immobili coinvolti risulta ampio e comprende numerosi beni simbolo della città. <strong>Palazzo delle Aquile, Palazzo Galletti, l’Archivio storico comunale, il Teatro Garibaldi, lo Spasimo, Villa Niscemi, la Palazzina Cinese, oltre a ville storiche, fontane, mura civiche e antiche porte.</strong></p>
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		<item>
		<title>Il Teatro Massimo in periferia: la grande musica allo Sperone e al Cep</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/il-teatro-massimo-in-periferia-la-grande-musica-allo-sperone-e-al-cep/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Com. stampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:22:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cep]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Massimo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due concerti gratuiti dell’Ensemble d’archi per avvicinare nuovi pubblici alla grande musica classica</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due concerti in due diversi quartieri della città per portare l&#8217;eccellenza della produzione musicale oltre i confini del Teatro di Piazza Verdi e incontrare nuovi pubblici. L’<strong>Ensemble d’archi del Teatro Massimo</strong>, guidato dalla spalla concertante&nbsp;<strong>Silviu Dima</strong>, sarà protagonista di due appuntamenti pensati per rendere fruibile la musica classica in aree spesso escluse dai circuiti tradizionali:&nbsp;<strong>martedì 7 aprile&nbsp;</strong>alle<strong>&nbsp;ore 18.45</strong>&nbsp;nella&nbsp;<strong>Chiesa Maria SS. delle Grazie</strong>&nbsp;nel quartiere&nbsp;<strong>Sperone / Roccella</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>mercoledì 8 aprile&nbsp;</strong>alle<strong>&nbsp;ore 21.00</strong>&nbsp;nella&nbsp;<strong>Chiesa di San Giovanni Apostolo</strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>CEP</strong>.<br><br>Il programma dei due concerti propone in apertura e in chiusura due serenate per archi: il&nbsp;<em>Divertimento in Fa maggiore</em>&nbsp;K. 138 di&nbsp;<strong>Wolfgang Amadeus&nbsp;</strong><strong>Mozart</strong>&nbsp;e la&nbsp;<em>Serenata per archi in Do maggiore op. 48</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Pëtr Il’ič Čajkovskij</strong>, opere appartenenti a secoli diversi ma affini nello spirito. Completa il programma la&nbsp;<em>Terza suite&nbsp;</em>delle<em>Antiche danze ed arie per liuto</em>&nbsp;(versione per orchestra d’archi) del compositore bolognese&nbsp;<strong>Ottorino Respighi</strong>.<br><br>“<strong>Il Massimo per la città</strong>” è un progetto che coinvolge i professori d’orchestra e le formazioni giovanili del Teatro Massimo in un percorso che mira a raggiungere e coinvolgere tutti i 25 quartieri di Palermo. L&#8217;iniziativa riflette la visione &#8220;centrifuga&#8221; della Fondazione, volta a creare occasioni di fruizione musicale di alta qualità fuori dalle mura monumentali di Piazza Verdi per creare nuove occasioni di incontro con il pubblico. Un&#8217;azione possibile grazie anche al dialogo con il territorio e alla collaborazione con le realtà locali, interlocutori preziosi per tessere questo legame con la città.</p>



<p><em>L’ingresso a entrambi i concerti è gratuito fino a esaurimento posti.</em></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Palermo, ventenne investito da uno scooter allo Sperone: è in prognosi riservata</title>
		<link>https://quotidianodipalermo.it/incidente-sperone-ventenne-investito-scooter-prognosi-riservata-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 10:32:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Incidenti]]></category>
		<category><![CDATA[Sperone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://quotidianodipalermo.it/?p=50837</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il giovane è stato trasportato d’urgenza al Civico in codice rosso</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Incidente nel quartiere<a href="https://quotidianodipalermo.it/palermo-riqualificazione-urbana-interventi-strade-spazi-pubblici-periferie/"> <strong>Sperone</strong></a><strong> a Palermo</strong> sabato mattina. Un giovane di circa vent’anni, identificato con le iniziali <strong>G.A</strong>., è stato investito da uno scooter. L’incidente è avvenuto in <strong>Passaggio Bernardino Verro</strong>, una traversa di via <strong>XXVII Maggio</strong>.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo è stato travolto da un ciclomotore condotto da un 22enne. Nell’impatto il giovane è finito violentemente sull’asfalto, battendo la testa.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti<strong> i sanitari del 118,</strong> che hanno prestato le prime cure e lo hanno trasportato d’urgenza al presidio ospedaliero <strong>Civico con codice rosso.</strong> Dopo gli accertamenti clinici, il ventenne è stato ricoverato ed è attualmente in prognosi riservata. Il conducente del ciclomotore, invece, è rimasto illeso.</p>



<p>Nel frattempo sono in corso le rilevazioni della Polizia Municipale. Gli agenti intervenuti sul luogo dell’incidente hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’impatto e accertare eventuali responsabilità. Al momento non sono state comunicate iscrizioni nel registro degli indagati né ulteriori dettagli sulle cause dell’incidente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><a href="https://www.facebook.com/quotidianodipalermo">Articolo in aggiornamento</a></strong></h2>
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