lunedì, 20 Aprile 2026
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Piano da 17 milioni per la città e la manutenzione di edifici storici

Borgo Nuovo, Zen e Sperone: partono i lavori su strade e marciapiedi

Il Comune avvia una serie di interventi per oltre cinque milioni di euro tra manutenzioni stradali e infrastrutture per i quartieri Borgo Nuovo, Zen e Sperone. Concentrando le principali scadenze nella seconda metà di maggio. L’amministrazione imprime un’accelerazione ai lavori pubblici e pubblica diversi bandi, con particolare attenzione ad alcune aree periferiche.

Il primo pacchetto di cantieri riguarda Borgo Nuovo, lo Sperone e lo Zen. In queste zone partiranno interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su strade e marciapiedi. Gli importi previsti ammontano ad oltre un milione di euro ciascuno. L’assessorato ai Lavori pubblici, guidato da Totò Orlando, gestisce i fondi ex Gescal destinati a questi interventi. Le imprese interessate dovranno presentare le offerte entro il 18 maggio.

Con questi lavori il Comune punta a migliorare la viabilità e ad aumentare la sicurezza degli spazi urbani, soprattutto in quartieri segnati da criticità diffuse e da una manutenzione irregolare.

A questi interventi si aggiunge un appalto da 1 milione e 266 mila euro destinato alla rifunzionalizzazione della rete fognaria nell’area del mercato ortofrutticolo. Anche in questo caso il termine per presentare le offerte cade a breve, il 19 maggio.

Un ulteriore bando riguarda via Castelforte, dove il Comune investirà 887.667 euro per realizzare un sistema di smaltimento delle acque meteoriche. Le aziende potranno partecipare entro il 27 maggio. L’intervento mira a ridurre il rischio di allagamenti in una zona che ha già registrato problemi durante piogge intense.

Questo calendario di gare rientra in una programmazione più ampia dei lavori pubblici e si affianca ad altri strumenti operativi. Tra questi compare anche la gara dedicata alla manutenzione e conservazione degli immobili storici comunali, con scadenza fissata a fine maggio.

Il progetto prevede un accordo quadro da 12 milioni di euro, con una durata massima di quattro anni. Grazie a questo strumento, il Comune potrà attivare interventi progressivi sugli edifici vincolati, tra cui palazzi storici, archivi, teatri e altri beni monumentali distribuiti in città.

Gli interventi includeranno manutenzione, messa in sicurezza e adeguamento degli immobili, attivati di volta in volta in base alle esigenze individuate dagli uffici.

Il sistema dell’accordo quadro, già adottato in altri settori, permette di agire con maggiore rapidità rispetto alle procedure tradizionali. Non si tratta infatti di un unico appalto, ma di uno strumento flessibile da cui derivano contratti attuativi man mano che emergono le necessità.

L’elenco degli immobili coinvolti risulta ampio e comprende numerosi beni simbolo della città. Palazzo delle Aquile, Palazzo Galletti, l’Archivio storico comunale, il Teatro Garibaldi, lo Spasimo, Villa Niscemi, la Palazzina Cinese, oltre a ville storiche, fontane, mura civiche e antiche porte.

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