«Ho appena chiamato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per congratularmi personalmente per la brillante operazione antimafia condotta stamattina». Con queste parole il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha commentato il maxi blitz che ha portato al fermo di diversi presunti responsabili coinvolti nella recente escalation criminale a Palermo
Schifani ha espresso il suo “più sincero apprezzamento” anche nei confronti del procuratore della Repubblica di Palermo Maurizio De Lucia, oltre che alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri, sottolineando come l’operazione rappresenti un segnale concreto della capacità dello Stato di intervenire in modo tempestivo e coordinato contro le organizzazioni criminali.
Secondo il presidente della Regione, l’intervento delle forze dell’ordine “conferma la determinazione nel contrastare ogni forma di violenza e intimidazione mafiosa”, in un territorio che negli ultimi mesi è stato segnato da una serie di episodi incendiari, attentati e ritorsioni riconducibili a dinamiche criminali particolarmente aggressive.
Nel suo intervento, Schifani ha ribadito inoltre la piena vicinanza all’imprenditore Tommaso Dragotto, nuovamente colpito da atti criminali ritenuti inaccettabili. “A lui e a tutti gli imprenditori che operano nel rispetto della legalità va il sostegno delle istituzioni”, ha dichiarato.
Il presidente ha infine richiamato il valore della resilienza del tessuto economico sano dell’Isola, affermando che “la Sicilia onesta non si lascia intimidire e continuerà a difendere con fermezza chi contribuisce alla crescita del territorio”.


