venerdì, 24 Luglio 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Controlli sulla sicurezza alimentare bloccano un ingente carico di dentice destinato alla ristorazione locale

Maxi sequestro a Palermo: 12 tonnellate di pesce congelato scaduto

Un’intensa attività di controllo condotta nell’area metropolitana di Palermo ha portato alla luce un grave episodio di irregolarità nel settore della sicurezza alimentare. Nel corso di una vasta operazione di ispezione condotta sul territorio provinciale per verificare il rispetto delle normative nazionali ed europee che tutelano la commercializzazione dei prodotti della pesca, i militari hanno individuato un grave rischio per i consumatori.

L’intervento principale si è svolto all’interno di uno stabilimento specializzato nella produzione e lavorazione di prodotti ittici. Durante le verifiche effettuate nelle celle frigorifere adibite alla conservazione a bassa temperatura, tra i -18 °C e i -20 °C, gli ispettori si sono trovati di fronte a un quantitativo enorme di pescato non a norma. Oltre dodicimila chilogrammi di dentice atlantico congelato presentavano infatti il Termine Minimo di Conservazione ampiamente superato. L’intero carico era pronto per essere immesso sul mercato locale e indirizzato in modo particolare al circuito della ristorazione della provincia.

Gli accertamenti approfonditi hanno evidenziato la mancata attuazione, da parte del titolare dell’impianto, delle procedure prescritte dal piano di autocontrollo HACCP, strumento indispensabile per garantire la corretta gestione dei cibi e tutelare la salute pubblica.

All’imprenditore è stata quindi contestata l’irregolarità con una sanzione amministrativa di duemila euro. Nel contempo, l’intero lotto di pesce è stato sottoposto a sequestro amministrativo e avviato alla distruzione, essendo stato giudicato del tutto inidoneo al consumo umano.

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