I contorni della tragedia che ha sconvolto la Cronoscalata Monte Erice, in cui hanno perso la vita i giovanissimi Giuseppe Bisconti e Karol Greco di Belmonte Mezzagno, iniziano a delinearsi con maggiore precisione dopo la ricostruzione ufficiale fornita dai vertici della gara nel corso di una conferenza stampa. I dettagli emersi tracciano il quadro di una fatalità improvvisa e devastante, maturata in pochissimi secondi lungo il percorso, a circa un chilometro e mezzo dalla linea di partenza, dove si ipotizza che a tradire il pilota possa essere stato un improvviso guasto meccanico al mezzo.
L’analisi dell’asfalto nel punto dell’impatto non ha rivelato alcun segno di frenata, un elemento che avvalora la tesi dell’avaria improvvisa ai freni o dell’impossibilità da parte del guidatore di governare il veicolo prima dello schianto. La Peugeot guidata da Marco Nicoletti ha impattato ad altissima velocità contro le barriere di protezione, arrivando a sfaldare completamente le rotoballe posizionate per la sicurezza, i cui resti sono stati ritrovati a diversi metri di altezza. La forza dell’urto ha scagliato la vettura fuori dalla carreggiata, facendola volare per circa sessanta metri prima di atterrare su un ciclomotore e su un’automobile parcheggiata, spinta a sua volta lungo la scarpata sottostante profonda circa 50 metri.

I commissari e i medici di gara hanno dettagliato l’esatta successione dei soccorsi, scattati immediatamente dopo l’allarme lanciato via radio dalla postazione nove. L’intervento delle unità sanitarie e dei medici rianimatori è avvenuto nel giro di pochissimi minuti, consentendo di prestare le prime cure sul posto e di disporre il rapido trasferimento dei feriti verso il pronto soccorso dell’ospedale di Trapani, mentre il pilota è uscito incredibilmente illeso dall’abitacolo.
La direzione di gara ha inoltre precisato che l’impatto con i due giovani spettatori e con l’ufficiale di percorso si è verificato a circa venti metri dal margine della strada, all’interno di un’area in cui non era previsto alcun divieto di stazionamento per il pubblico. L’Automobile Club Trapani e l’Automobile Club d’Italia hanno espresso profondo cordoglio per l’accaduto, unendosi al dolore delle famiglie coinvolte in una giornata che doveva essere solo di festa e grande sport.
Erice proclama lutto cittadino
L’Amministrazione comunale di Erice ha proclamato il lutto cittadino dopo la tragedia avvenuta nel corso della Cronoscalata Monte Erice. La sindaca Daniela Toscano si è recata sul luogo dell’incidente insieme al vice sindaco Paolo Genco. “Erice si stringe attorno alle famiglie delle vittime della tragedia avvenuta alla Cronoscalata Monte Erice e a quanti in queste ore stanno vivendo un dolore che appartiene a tutta la comunità — afferma la sindaca —. Ai feriti va il nostro pensiero e l’augurio di una pronta guarigione. Un pensiero va anche a quanti hanno lavorato all’organizzazione della manifestazione sportiva. L’Amministrazione comunale rivolge inoltre un ringraziamento alle forze dell’ordine, alla polizia municipale, ai vigili del fuoco e al personale sanitario intervenuto sul posto. In segno di lutto sono stati annullati tutti gli appuntamenti in programma oggi nell’ambito della manifestazione Love San Giuliano, in Piazza Pagoto”.
Parole di cordoglio arrivano anche dal Presidente del Libero Consorzio di Comuni Salvatore Quinci
“Un evento luttuoso che lascia sgomenti e che impone il rispetto per un dolore profondo ed inaspettato. Un sincero ed accorato cordoglio per le famiglie delle vittime ed una vicinanza sentita ai feriti. Un pensiero agli organizzatori della Cronoscalata ed ai responsabili di gara nei loro diversi livelli e competenze, che hanno bisogno di sentire la solidarietà della comunità provinciale. Le verifiche e gli accertamenti tecnici faranno luce su questo avvenimento funesto, che lascia un segno cupo e di smarrimento. Una giornata di festa e di sport è costretta a lasciare il campo ad un sentimento di sconforto che va affrontato con la forza della solidarietà”.


