Un passo decisivo per il Ponte Corleone a 8 corsie. Hanno preso ufficialmente il via le delicate operazioni di varo dell’impalcato di monte dei nuovi ponti laterali sul fiume Oreto, un’opera ingegneristica complessa e attesa da tempo, destinata a decongestionare il traffico in uno dei nodi più critici della circolazione palermitana.

L’infrastruttura, che vede l’Anas impegnata come soggetto attuatore per conto del Comune di Palermo grazie ai finanziamenti della Regione Siciliana, ridisegnerà i flussi veicolari lungo una delle principali arterie d’accesso al capoluogo. Il cantiere è entrato nel vivo alle prime luci dell’alba di oggi con il posizionamento del primo grande elemento strutturale, dando il via a una serrata tabella di marcia di cinque giorni. Di seguito, i dettagli tecnici e il programma dei lavori nella comunicazione ufficiale diffusa da Anas.
SICILIA, ANAS: PONTI LATERALI SUL FIUME ORETO A PALERMO, AL VIA IL VARO DELL’IMPALCATO DI MONTE, OPERA STRATEGICA PER IL CAPOLUOGO E PER L’INTERA REGIONE
Anas comunica l’avvio di una delle fasi più complesse e significative nell’ambito dei lavori di realizzazione dei ponti laterali sul fiume Oreto. Hanno preso il via oggi, infatti, le operazioni di varo dell’impalcato di monte (lato Trapani), passaggio fondamentale per il completamento dell’infrastruttura.

L’intervento, realizzato da Anas in qualità di soggetto attuatore per il Comune di Palermo e finanziato dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, rappresenta un’opera di rilevanza strategica non solo per il sistema della mobilità urbana del capoluogo, ma anche per l’intera rete viaria siciliana, interessando una delle principali arterie dell’Isola.
Per limitare al minimo i disagi alla circolazione e garantire elevati standard di sicurezza, Anas ha predisposto un dettagliato programma operativo, definito in stretta collaborazione con le imprese esecutrici e con gli enti competenti.
Le attività di varo, articolate su cinque giornate, sono iniziate oggi alle ore 4.30 con il posizionamento del macro-concio “Stampella”, attraverso le delicate operazioni di sollevamento, rotazione e posa in opera dell’elemento strutturale. A seguire è prevista la rotazione di 180 gradi della gru per predisporre le successive fasi dell’intervento.
Nei prossimi giorni il programma proseguirà con il varo degli altri macro-conci dell’impalcato, le movimentazioni all’interno dell’area di cantiere e le operazioni finali di assemblaggio e completamento della struttura, nel rispetto del cronoprogramma dei lavori.


