domenica, 2 Agosto 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

La sindaca Maria Terranova ha invitato i cittadini ad evitare spostamenti

Paura per incendio a Termini Imerese, si rischiano danni all’ambiente

Diversi capannoni industriali, uno pare sia quello dell’ex Blutec, sono in fiamme a Termini Imerese e la tensione sale. Un vasto incendio si è sviluppato all’interno dell’agglomerato industriale e il vento, che al momento tira in direzione mare, sta causando la veloce propagazione del rogo.

Incendio difficile da domare

A causa delle forti raffiche di vento, un elicottero che era stato allertato per aiutare i vigili del fuoco nel complicato intervento, è tornato indietro. È stato richiesto l’intervento di due canadair. Diversi cittadini che abitano nella zona hanno abbandonato le loro case per precauzione.

Dall’alto e dall’autostrada A19, è ben visibile un’alta e densa coltre di fumo nero, colore che indica la combustione di olii o plastica. L’attenzione è alta. La preoccupazione è che si propaghino sostanze altamente tossiche nell’aria e che l’incendio possa estendersi ad altri capannoni che hanno al loro interno materiali pericolosi. Intanto la sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova, ha invitato tramite un post su facebook i cittadini ad «evitare gli spostamenti non necessari».

La nota stampa del Dipartimento Regionale della Protezione civile

In riferimento all’incendio divampato in mattinata nell’agglomerato industriale di Termini Imerese, il Dipartimento regionale della Protezione civile precisa che sono operative sul posto 17 squadre dei Vigili del fuoco con i relativi mezzi, competenti per l’area di intervento, affiancate da cinque squadre del volontariato di Protezione civile con altrettanti mezzi antincendio attivati dalla Regione.

Le operazioni sono coordinate dai Vigili del fuoco, che hanno richiesto l’impiego dei mezzi aerei attraverso la Sala operativa unificata permanente della Regione Siciliana. L’elicottero del Corpo forestale regionale, inviato immediatamente sul posto, non ha tuttavia potuto effettuare i lanci d’acqua a causa del forte vento, che non consentiva di operare in condizioni di sicurezza.

La Regione ha quindi richiesto al Centro operativo aereo unificato del Dipartimento nazionale della Protezione civile l’intervento di due Canadair, impiegati per rafforzare le attività di spegnimento.

Le fiamme hanno interessato tre capannoni industriali ma, grazie al tempestivo intervento delle squadre impegnate, il rogo è stato circoscritto, evitando che si propagasse ad altre strutture e limitando i danni.

Il capo del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, è rimasto in costante contatto con il presidente della Regione, Renato Schifani, aggiornandolo sull’evoluzione della situazione. Allo stesso tempo ha mantenuto il raccordo con il direttore regionale dei Vigili del fuoco e con il comandante del Corpo forestale.

Le operazioni di spegnimento e di bonifica proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell’area, attraverso il coordinamento tra Vigili del fuoco, Protezione civile e Sala operativa unificata, con il massimo impiego delle risorse disponibili.

19.3 C
Palermo

Seguici sui social