Oggi, domenica 24 maggio, si sta votando in numerosi comuni della Sicilia – e non solo – per le elezioni amministrative. Coinvolti comuni di tutte le province siciliane, compresi capoluoghi come Agrigento, Enna e Messina. L’affluenza, alle ore 12, è stata del 12,89%, con 119.799 votanti su 929.490 aventi diritto.
In provincia di Palermo, sono 16 i comuni chiamati al voto. Si tratta di Aliminusa, Altofonte, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Carini, Godrano, Gratteri, Isola delle Femmine, Lascari, Misilmeri, Polizzi Generosa, Pollina, Santa Cristina Gela, Scillato, Termini Imerese, Villabate. 35 in totale i candidati a sindaco.
Le urne resteranno aperte oggi dalle 7 alle 23, e domani dalle 7 alle 15. In caso di ballottaggio, le votazioni si svolgeranno anche domenica 7 giugno dalle 7 alle 23, e lunedì 8 dalle 7 alle 15.
Nei comuni al di sotto dei 15mila abitanti, si voterà col sistema maggioritario; mentre in quelli al di sopra dei 15mila, si seguirà il sistema proporzionale.
I candidati a Carini, Isola delle Femmine, Termini Imerese e Villabate
A Carini, si cerca il successore di Giovì Monteleone, sindaco uscente ricordato in particolare per la sua battaglia contro l’abusivismo edilizio sul lungomare di Villagrazia. I candidati sindaco sono ben cinque. Tra questi c’è Valeria Gambino, candidata civica e già assessora comunale, sostenuta dal sindaco uscente. Candidata anche Rossella Covello, supportata da centrodestra e otto liste civiche, ovvero “Giovani idee”, “Noi con la Sicilia popolari autonomisti”, “Cambiamo Carini”, “Radici e Progresso”, “Grande Sicilia-Prima l’Italia Lega”, “Forza Italia”, “Fratelli d’Italia” e “Covello Sindaco”. In lizza anche Pierpaolo Pellerito, sostenuto dalla lista “Noi Moderati Carini Si”, ed Enzo Evola, in corsa con la lista “Rinascita per Carini”. Infine, il quinto candidato è Giovanni Gallina, appoggiato da tre formazioni: “Cittadini Attivi per Carini-Sud chiama Nord”, “Una marcia in più per Carini” e “Gallina Sindaco di Carini”.
Ad Isola delle Femmine, si ripropone la sfida delle scorse elezioni. Da una parte Orazio Nevoloso, attuale sindaco in carica, in cerca di riconferma per un secondo mandato. Dall’altra, Stefano Bologna, principale sfidante e storico avversario politico, che si ricandida dopo aver ricoperto, in passato, la carica di sindaco per tre volte.
A Termini Imerese, riflettori puntati sulla sindaca uscente Maria Terranova. Prima donna a ricoprire l’incarico nella storia della città, si ripresenta agli elettori sostenuta da una coalizione di centro-sinistra. Lo schieramento include il Partito Democratico con la lista “Termini in Comune”, il Movimento 5 Stelle con “Maria, che Sindaca” e la lista civica “Insieme per Termini”. A sfidare l’amministrazione uscente ci saranno Antonio Battaglia, appoggiato dalle liste “Alleanza per Termini” e “Movimento Civico Insieme Si Può”, e Nicola Mendolia, sostenuto dalla lista “Più Termini Imerese – Contro Corrente”.
A Villabate è invece sicuro il cambio di guardia. Il sindaco uscente Gaetano Di Chiara, che aveva già amministrato dal 2007 al 2012 per poi essere rieletto nel 2020, non si è ricandidato. La corsa al Comune sarà appannaggio di due candidati. Il primo è Vincenzo Oliveri, figura di spicco con una lunga carriera in magistratura alle spalle, che ha già guidato il Comune dal 2015 al 2020. Il secondo è Giovanni Pitarresi, volto noto della politica locale, cresciuto politicamente all’interno del Consiglio comunale e con passate esperienze da assessore.
I candidati negli altri comuni della provincia
Ad Aliminusa la sfida è a due. Da una parte Crocetta Di Pasquale, vicesindaca uscente sostenuta dal gruppo civico “Buongiorno Aliminusa”, che ha annunciato la sua candidatura nel segno della continuità con la precedente gestione del sindaco Michele Panzarella. A contenderle la carica c’è Stefano Dolce, appoggiato dalla lista “Insieme per Aliminusa”. Spostandosi ad Altofonte, i candidati alla poltrona di primo cittadino sono tre: Vitaliano Catanese con la lista “Vitaliano Vito Sindaco”, Gianluca Raccuglia guidato da “UNITI CambiAMO ALTOFONTE” e Patrizia Capizzi con “Insieme per Altofonte”.
A Caltavuturo, invece, i candidati saranno soltanto due. Da un lato, c’è Pietro Porretta, sostenuto dalla lista civica “Progetto Comune”. Sul fronte opposto c’è Giusi Romana, vicesindaca uscente, accompagnata da “Caltavuturo Futura”, formazione che punta a proseguire il lavoro dell’attuale maggioranza. Due candidati anche a Campofelice di Fitalia, segnata dalla prematura scomparsa del sindaco uscente Pietro Aldegheri nei mesi precedenti la competizione. Alla sua successione si candidano Fabio La Barba, sostenuto dalla lista civica “Impegniamoci per il Paese”, e Anna Canzoneri, candidata della lista “Insieme Sempre per Campofelice”.
Corsa a tre a Gratteri, dove a contendersi l’amministrazione del borgo madonita saranno Emanuele Coco con “Nuova Gratteri”, Giuseppe Santoro con “Gratteri futura” ed Eugenio Randi supportato dalla lista “Gratteri è”. A Lascari la competizione elettorale si giocherà tra Franco Schittino, schierato con “Continuità e innovazione”, e Antonio Eduardo Cesare, alla guida di “Fare Comunità”. Un’altra sfida a due si registra a Misilmeri: qui gli elettori dovranno scegliere tra Rosario Lizzolo, appoggiato dalla lista “Insieme a Rosario Lizzolo”, e Rosalia Stadarelli, sostenuta dal progetto “Io sto con Rosalia Stadarelli”.
Nei comuni di Polizzi Generosa, Pollina e Scillato, i sindaci uscenti si ritrovano a cercare la riconferma contro un unico sfidante. A Polizzi Generosa scendono in campo il primo cittadino uscente Gandolfo Librizzi con “Costruire Comunità” e lo sfidante Gandolfo Lo Verde con “Polizzi Futura”. Alle Comunali di Pollina si ricandida Pietro Musotto con la lista “Maioliche”, contrapposto a Ciro Scavone, sostenuto da “Orizzonte Comune”. A Scillato, infine, la sfida è tra l’uscente Giuliano Cortina, appoggiato da “Continuità e Innovazione – Cortina sindaco”, e Giuseppe Nicchi, in corsa con “Rinnoviamo Scillato – Nicchi sindaco”.
Infine, due comuni si presentano alle urne con un solo candidato sindaco, per i quali la vera sfida sarà il superamento del quorum. A Godrano corre unicamente l’attuale primo cittadino Sebastiano Daniele Bellini, supportato dalla lista “Insieme per il futuro di Godrano”. Stessa situazione a Santa Cristina Gela, dove il sindaco uscente Giuseppe Cangelosi si presenta in solitaria affiancato dalla lista “Uniti per Santa Cristina Gela – Cangelosi Sindaco”.

