sabato, 18 Aprile 2026
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Servono due lampi del finlandese per battere il Cesena e rimanere sulla scia di Frosinone e Monza

Palermo, Pohjanpalo castiga il Cesena ma la vetta resta lontana

Complici i risultati del Frosinone e del Monza, per il Palermo c’era solo un risultato da conquistare contro il Cesena: la vittoria. Obiettivo raggiunto grazie ad una doppietta del solito Pohjanpalo. Il finlandese, sempre più capocannoniere del torneo, chiude la contesa con una rete per tempo.

Inzaghi si affida agli stessi uomini che avevano iniziato la gara contro il Frosinone schierando Gomis fra i pali, Pierozzi, Bani e Ceccaroni a formare i tre di difesa; Augello a sinistra e Rui Modesto a destra; Segre e Ranocchia in mezzo con Palumbo e Le Douaron pronti ad innescare bomber Pohjanpalo.

Ashley Cole, invece, schiera il suo Cesena con Klinsmann in porta; linea difensiva a quattro con Ciofi a destra, Zaro e Piacentini in mezzo, Corazza a sinistra; Bisoli e Casagnetti diga di centrocampo con Oliveri, Berti e Shpendi a supporto di Cerri.

IL PRIMO TEMPO: SUBITO POHJANPALO!

La partita inizia con un buon ritmo da entrambe le parti ed al 9° minuto il Palermo è già in vantaggio. Pierozzi e Le Douaron dialogano a metà campo, la palla finisce a Le Douaron che smista per Pohjanpalo; il finlandese entra in area e con un diagonale di destro trafigge Klinsmann. Un minuto dopo i rosa potrebbero addirittura raddoppiare ma il portiere dei romagnoli compie un vero e proprio miracolo respingendo un tap-in ravvicinato di Le Douaron. Il primo quarto d’ora è un vero e proprio assedio alla porta degli ospiti, ma – sugli sviluppo di un corner – il Cesena si lancia in contropiede e Gomis è chiamato agli straordinari per allontanare una conclusione ravvicinata di Berti. I bianconeri hanno voglio di rientrare in partita ed è Bisoli con un tiro da fuori a tentare la via della rete: la palla finisce fuori. Ancora Cesena vicino al gol con Cerri che colpisce di testa su corner dopo un’uscita a vuoto di Gomis: la palla esce di poco a lato. La squadra di Cole è, comunque, ampiamente in partita.

Ma è un Palermo-show che prova ancora il raddoppio: prima con Le Douaron al 25° (il suo tiro finisce sull’esterno della rete), poi con Pohjanpalo (colpo di testa alto) ed al 29° con una girata spettacolare di Palumbo (un po’ sbilenca, però). Cesena ancora pericoloso su corner, ma l’inzuccata di Cerri non centra la porta rosanero. Un minuto di recupero e fischio del sig.Collu che manda le due squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO: ANCORA POHJANPALO!

Nessuna variazione nei ventidue che scendono in campo per disputare la seconda frazione. Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con il Palermo proteso alla ricerca del raddoppio ed il Cesena a caccia del pari. Al 56° è Olivieri ad impensierire i rosanero, ma il suo tiro si spegne a lato. È un Palermo volenteroso ma che non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Klinsmann. Anzi. Sono i bianconeri che cominciano a prendere le redini del gioco a metà ripresa ed i rosanero appaiono un po’ sulle gambe. La squadra di Inzaghi, però, ha sette vite ed alla prima occasione sigla il gol del due a zero: la rete è ancora di Pohjanpalo, abile a sfruttare di testa il cross dalla destra di Rui Modesto al minuto 71.

Primi movimenti dalla panchina. Triplo cambio per Ashley Cole al 72°: entrano Frabotta, Castrovilli e Ciervo ed escono Corazza, Castagnetti e Cerri. Al 73° Palermo vicino al tris: Rui Modesto semina scompiglio sulla destra e crossa in area; palla a Pohjanpalo il cui tiro viene deviato in corner. Anche Inzaghi inserisce forze fresche: al 74° entrano Giovane e Gyasi al posto di Palumbo e Le Douaron. Secondo slot per il Cesena al 78°: a lasciare il campo è Olivieri; è Vrioni a subentrare. C’è spazio anche per Vasic e Magnani che – al 80° – sostituiscono Segre e Rui Modesto. Pohjanpalo vicinissimo alla tripletta al 83°: Vasic si lancia in campo aperto e serve il finlandese che, scartato il proprio marcatore, conclude, però, fuori di pochissimo. Cesena ad un passo dal gol del due a uno al 85°: è Piacentini a colpire la traversa della porta difesa da Gomis.

TUTTI IN PIEDI PER IL FINLANDESE

Standing ovation per Pohjanpalo che al 88° lascia spazio a Giacomo Corona. Ultimo slot per il Cesena con Arrigoni che subentra a Berti al 90°. Quattro i minuti di recupero assegnati dal sig.Collu. Ci prova subito il figlio di Re Giorgio, prima con un colpo di testa (che finisce a lato) e – in pieno recupero – con un colpo di tacco sotto misura, ma Klinsmann è attento. Non c’è più tempo, fischio finale dell’arbitro sardo: il Palermo batte il Cesena e resta in scia delle squadre di testa.

IL TABELLINO

PALERMO – CESENA: 2-0

RETI: 9° e 71° Pohjanpalo (P)

AMMONITI: Cerri (C)

PALERMO: 1 Gomis; 27 Pierozzi, 13 Bani (C), 32 Ceccaroni; 18 Rui Modesto (dal 80° 96 Magnani), 8 Segre (dal 80°14 Vasic), 10 Ranocchia, 3 Augello; 5 Palumbo (dal 74°17 Giovane), 21 Le Douaron (dal 74°11 Gyasi); 20 Pohjanpalo (dal 88°31 Corona). A disposizione: 66 Joronen, 77 Di Bartolo, 19 Bereszynski, 28 Blin, , 72 Veroli, . Allenatore: Inzaghi.

CESENA (4-2-3-1): 33 Klinsmann; 15 Ciofi (C), 19 Zaro, 26 Piacentini, 27 Corazza (dal 72° 99 Frabotta); 4 Castagnetti (dal 72° 8 Castrovilli), 25 Bisoli; 32 Olivieri (dal 78°22 Vrioni), 14 Berti, 9 Shpendi; 7 Cerri (dal 72°11 Ciervo). A disposizione: 1 Siano, 6 Arrigoni, 16 Amoran, 17 Wade, 18 Guidi, 23 Magni, 24 Mangraviti, 70 Francesconi,. Allenatore: Cole.

Arbitro: Giuseppe Collu (Cagliari). Assistenti: Francesco Luciani (Milano) e Paolo Bitonti (Bologna). Quarto ufficiale: Gioele Iacobellis (Pisa). VAR: Niccolò Baroni (Firenze), AVAR: Daniele Rutella (Enna).

Spettatori: totale titoli emessi 31.959, di cui 16.504 abbonamenti e 15.455 biglietti (461 ospiti)

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