“Questa è una serata di sport che porterò per sempre nel mio cuore”, ha dichiarato l’allenatore del Palermo, Filippo Inzaghi. “C’è rammarico, ma abbiamo riconquistato la nostra gente con il lavoro, con il cuore. Una tifoseria da Champions. Abbiamo disputato una partita memorabile.”
“Questa stagione” – ha proseguito Inzaghi – “ci deve servire per ripartire ancora più forte. Fin quando non raggiungo il traguardo, lotterò con tutte le mie forze. Adesso ho le idee più chiare rispetto a quando sono arrivato. Avevo detto che se fossimo usciti dal campo sconfitti ma tra gli applausi avremmo raggiunto una parte del nostro obiettivo. È successo. A Benevento e Pisa sono riuscito al primo colpo. Quest’anno avrei voluto fare lo stesso, ma purtroppo non è andata così.”
“Rumors di mercato? Palermo per me vale Madrid”, ha affermato Inzaghi.”C’è uno stadio pauroso, la nostra gente fa un tifo fuori dal comune, la mia famiglia è felice… quando un allenatore trova questo non deve cercare altro.”
“Siamo mancati in cinque/sei partite, ma il nostro è stato un cammino in crescendo. In questo campionato c’era un margine di errore minimo. Cercheremo di migliorare dove siamo mancati, però c’è una base tecnico e di spirito davvero importante. A luglio saremo ancora più carichi, voglio regalare a questa gente di stare dove merita.”
“Le scene viste stasera da parte della nostra tifoseria al termine della partita sono una cosa che in Italia non si vede da nessuna parte. Per questo dico che la nostra strada è spianata. In alcuni frangenti della stagione avrei voluto anche cambiare sistema, ma ci sono dei piccoli episodi che quest’anno non ci hanno fatto coronare il nostro sogno. L’anno prossimo saremo ancora più pronti. Cos’è mancato? Difficile dirlo. Comunque è impossibile tornare indietro. Adesso” – ha chiosato Inzaghi – “con lo staff e la società tracceremo un bilancio per capire cosa servirà per il prossimo campionato.”

