sabato, 25 Maggio 2024

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Palermo, la vittima dello stupro conferma le accuse davanti al Gip

CronacaPalermo, la vittima dello stupro conferma le accuse davanti al Gip

Si è svolto l'incidente probatorio al tribunale: sei dei sette indagati ascoltavano dalla stanza accanto

Ha ricordato l’orrore di quel 7 luglio quando in sette hanno abusato di lei. Sei di loro, il settimo all’epoca dei fatti era minorenne, sono nella stanza accanto del tribunale, ad ascoltarla. Nelle parole della vittima delle violenze, accompagnata all’incidente probatorio dal fidanzato e da una psicologa, un racconto lucido e dettagliato di quei minuti terribili e di quelli successivi, quando abbandonata sul marciapiede chiedeva invano l’aiuto dei passanti. Avrebbe voluto stare da sola con Angelo Flores, non era alla ricerca di un incontro di gruppo. Con Flores aveva già avuto incontri sessuali, aveva una cotta per lui, lo stesso che quella notte ha ripreso gli abusi con il suo cellulare e li ha condivisi con gli amici. Un video che è diventato la prova principale di quello stupro. La ragazza ha dichiarato che i rapporti non erano consensuali, ha respinto ogni affermazione dei difensori.

I sei accusati, tutti detenuti in carcere, hanno ascoltato in silenzio fino a quando la ragazza ha detto di essere stata picchiata durante gli abusi. A quel punto, nella stanza accanto, gli accusati si sono agitati, tanto da essere richiamati all’ordine da parte del giudice. Erano in due stanze separate. Lei non poteva vederli. L’obiettivo era creare un contesto protetto e a porte chiuse per risparmiare alla ragazza lo stress psicologico di un dibattimento pubblico.

Tante le domande sulla vita sessuale dell’abusata, forse troppe. Tanto da irrigidirla: “Ma quante domande fate?”. Il giudice li ha fermati: “Non è rilevante”. Ora la parola passa alla procura, che potrebbe richiedere un giudizio immediato per tutti gli accusati, mentre i legali potrebbero presentare un’istanza di abbreviato, cercando di sostenere la loro tesi che mette in dubbio la credibilità della vittima.

GUARDA IL VIDEO CHE MOSTRA IL LUOGO DELLO STUPRO

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