Il Palermo torna subito in campo dopo la sconfitta subìta a Pescara. I rosanero di Pippo Inzaghi saranno impegnati al Barbera contro il Mantova. Fischio d’inizio alle ore 20.00. L’imperativo è vincere, anche in considerazione del fatto che le dirette concorrenti (Venezia e Monza) hanno già giocato dominando le gare in cui erano impegnate. L’altra squadra che attualmente precede in classifica il Palermo (il Frosinone, n.d.r.) giocherà, invece, in contemporanea con i rosa, in casa proprio contro il Pescara.
Nessuna defezione in casa Palermo, ma Pippo Inzaghi medita qualche cambio nell’undici iniziale rispetto alla partita dell’Adriatico. Questa la possibile formazione: Joronen in porta, Peda, Bani e Ceccaroni in difesa; Segre e Ranocchia in mezzo, Augello a sinistra, Pierozzi a destra (anche se le quotazioni di Gyasi per far rifiatare il calciatore toscano sono in risalita). Sulla trequarti Palumbo è inamovibile; accanto a lui potrebbe giostrare il francese Le Douaron, con Johnsen pronto a subentrare; Pohjanpalo, ovviamente, sarà il terminale offensivo.
Speculare l’atteggiamento tattico del Mantova di Francesco Modesto. Un 3-4-2-1 che vede l’ex rosanero Bardi in porta; difesa a tre con Dembelé, Meroni e Castellini; Radaelli sulla destra, Trimboli e Kouda in mezzo, Tiago Goncalves a sinitra; Bragantini e Buso a supporto dell’altra ex di giornata, Leonardo Mancuso.
Ad Ayroldi è stata affidata la direzione della gara. Gli assistenti saranno Montemurato e Zanellati, Iannello sarà il quarto ufficiale; Nasca e Del Giovane, rispettivamente, VAR e AVAR. Il fischietto pugliese ha incrociato i rosanero solo due volte nella sua carriera (vittoria casalinga contro il Perugia nel campionato 2022/2023 e sconfitta in trasferta contro il Sassuolo nella scorsa stagione).




