Buona la prima, o quasi! In un Barbera ancora una volta sold out il Palermo inizia il campionato con una vittoria, una di quelle da tenersi stretta ma da archiviare in fretta. Chi si aspettava una goleada da quella che giustamente viene definita la corazzata della serie B farà bene a tornare con i piedi per terra.
Questo è il campionato più difficile e più imprevedibile d’Italia e la prima giornata lo ha confermato. Vincere quando le altre tre favorite perdono all’esordio è certamente un bel segnale ma c’è tanto da rivedere e da correggere. Pronti via e la giocata di Johnsen e Pohjanpalo vale da sola il prezzo del biglietto, uno a zero e pubblico in visibilio.
Da qui in poi però è un’altra partita. I rosa non straripano, come ci si aspetta, e la Juve Stabia prende il pallino del gioco. Merito, sicuramente di un buon collettivo ma colpa anche dei tanti, troppi, passaggi errati dei ragazzi di Inzaghi. Lo ha sottolineato lo stesso Pippo a fine partita, i tocchettini non fanno parte di questa categoria e bene faranno i giocatori più estrosi provare si giocate leziose ma lontano dalla propria area.
Nessuna colpevolizzazione, sia chiaro, e tante attenuanti. Ritardo di condizione di alcuni elementi grande caldo e una intesa ancora da affinare tra vecchi e nuovi sono giustificazioni legittime ed è qui che il mister continuerà a lavorare.
Questa squadra ha però già mostrato la qualità fondamentale per provare a vincere il campionato, ha indossato l’elmetto raccomandato dal suo allenatore e sta imparando a soffrire. Arriveranno anche le giocate fantasiose e, ne siamo certi, ci sarà da divertirsi.
Buon campionato al Palermo ed ai suoi magnifici tifosi, il cammino è lungo e sarà irto di ostacoli ma chi ben comincia…e la festa è già iniziata.



