Dopo gli episodi di violenza avvenuti lo scorso fine settimana, come la sparatoria in via Isidoro La Lumia, a seguito della quale una ragazza è rimasta ferita, la Prefettura ha chiesto al Comune una chiusura anticipata dei locali.
Tuttavia, la VI Commissione Consiliare Attività Produttive del Comune di Palermo, composta dai consiglieri Leonardo Canto, Dario Chinnici, Teresa Leto, Fabio Teresi e Ottavio Zacco, ha chiesto di fare marcia indietro, e di tenere conto degli interessi dei commercianti. Pur comprendendo la gravità del problema.
La dichiarazione
«La VI Commissione Consiliare Attività Produttive del Comune di Palermo – scrivono in una nota diffusa dal gruppo – esprime forte preoccupazione rispetto all’ipotesi di introduzione di limitazioni agli orari delle attività commerciali e dei pubblici esercizi quale conseguenza degli ultimi episodi di violenza verificatisi nel fine settimana.
Pur comprendendo pienamente la necessità di rafforzare le misure di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica, riteniamo inaccettabile che il peso di tali criticità venga scaricato sulle attività economiche, sui lavoratori e sugli imprenditori che ogni giorno operano nel rispetto delle regole, garantendo occupazione, presidio sociale e vivibilità urbana.
Tale scelta provocherebbe necessariamente licenziamenti.
Non è pensabile che, di fronte a fenomeni criminali che devono essere contrastati con strumenti di prevenzione, controllo e repressione, si scelga di penalizzare chi lavora onestamente e contribuisce alla vita economica della città.
La sicurezza è un diritto dei cittadini, ma anche il lavoro, la libertà d’impresa e la sopravvivenza delle attività produttive rappresentano valori che le istituzioni hanno il dovere di difendere con equilibrio e responsabilità.
Per tali ragioni, la VI Commissione chiede un incontro immediato con il Prefetto di Palermo, dott. Massimo Mariani, al fine di avviare un confronto urgente e costruttivo che coinvolga le istituzioni cittadine, le associazioni di categoria, gli operatori economici e le forze dell’ordine.
La VI Commissione ribadisce la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni competenti per individuare strategie efficaci di controllo del territorio, potenziamento della videosorveglianza, contrasto alla criminalità e presidio delle aree sensibili, nel rispetto del diritto al lavoro e della libertà economica».

