lunedì, 22 Giugno 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

L'appello dell'Italo Belga ai cittadini e la replica di Ismaele La Vardera

Mondello tra rifiuti e polemiche: «Non basta dare la colpa agli incivili»

Fino a 250 sacchi di rifiuti raccolti ogni giorno sull’arenile di Mondello. È il dato diffuso dalla Mondello Immobiliare Italo Belga, che rivendica l’impegno quotidiano nella pulizia della spiaggia e richiama i bagnanti a un maggiore senso civico.

L’appello della Italo Belga

Secondo la società, gli operatori intervengono più volte al giorno su tutto il litorale, comprese le aree libere e i tratti non ancora attrezzati. Nonostante i continui interventi, però, il problema dell’abbandono dei rifiuti continua a ripresentarsi. A poche ore dalla pulizia, infatti, sulla spiaggia compaiono nuovi accumuli di immondizia che costringono il personale a effettuare ulteriori passaggi e interventi straordinari.

La società punta il dito contro i comportamenti incivili di alcuni frequentatori dell’arenile e chiede maggiori controlli e sanzioni per chi sporca. «Pulire è necessario, ma non può essere l’unica risposta», sottolineano dalla Italo Belga.

La replica di Ismaele La Vardera

Una posizione che però non convince tutti. Il deputato regionale, leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera, infatti, ricorda come la gestione della pulizia della spiaggia libera di Mondello rientri tra gli obblighi della concessionaria. «Ma non doveva essere l’Italo Belga a mantenere la pulizia? Non si diceva che il pubblico non era in grado?» scrive La Vardera in un post su Facebook

«In premessa voglio subito dire che gli incivili che sporcano senza criterio mi fanno ribrezzo, e la colpa é anche la loro. Ma c’è un MA grande – continua La Vardera -. La pulizia della spiaggia libera, é in capo alla Italo-belga che paga, lo ricordiamo, un canone ridicolo, 100 mila euro circa, per gestire la spiaggia per tutta la stagione. Canone che se rapportato agli introiti che superano il milione di euro, impongono ad una riflessione seria».

«La difesa: “é colpa degli incivili” non basta. Perché se hanno ottenuto una sospensiva in forza proprio della loro “capacità di gestione” e “per evitare il caos” queste scene non possono essere tollerate. La Italo belga che ha un ricarico esorbitante HA L’OBBLIGO di assumere più personale e imporre loro controlli e pulizia continua – conclude -. Se oggi fossimo davanti alla gestione pubblica della spiaggia tutti avrebbero gridato allo scandalo invocando la frase: “ah se ci fosse stata la Italo-belga”. La Italo belga è lì, sta gestendo la spiaggia in tutto e per tutto, adesso come la mettiamo?».

Nel frattempo la società prosegue il potenziamento dell’organico per la stagione estiva. Sono già oltre sessanta le assunzioni effettuate o in fase di completamento e restano aperte le selezioni, soprattutto per gli assistenti al salvataggio. Continuano inoltre le prenotazioni online per i lidi Valdesi e Sirenetta.

19.3 C
Palermo

Seguici sui social