lunedì, 21 Settembre 2026
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Il gestore, accorso sul posto, ha collaborato con i Carabinieri consegnando le immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza

Forzano la porta di un ristorante e rubano 100 euro: due arresti a Palermo

Indagini rapide e arresti nel giro di poco tempo a Palermo, dopo un furto commesso ai danni di un’attività di ristorazione in via Santissima Mediatrice. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno individuato due uomini ritenuti responsabili del colpo.

I militari stavano effettuando un normale servizio di controllo del territorio quando hanno ricevuto la segnalazione del furto. I ladri avevano forzato prima la serranda e poi la porta d’ingresso del locale, riuscendo a entrare e a portare via 100 euro dal registratore di cassa.

Il gestore, accorso sul posto, ha collaborato con i Carabinieri consegnando le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza. I militari hanno analizzato i filmati e avviato immediatamente la ricerca dei responsabili.

Poco dopo, in corso Pisani, una pattuglia ha intercettato due uomini di 40 e 42 anni mentre viaggiavano a bordo di un ciclomotore e cercavano di allontanarsi dalla zona.

I controlli

Durante il controllo, i Carabinieri hanno trovato nelle loro disponibilità una somma di denaro corrispondente a quella appena sottratta dal ristorante. Uno dei due aveva inoltre con sé il telecomando dell’impianto d’allarme del locale, che i malviventi avevano portato via durante il furto.

Gli accertamenti e il successivo confronto con le immagini della videosorveglianza hanno fornito ulteriori elementi a carico dei due uomini, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

I Carabinieri li hanno quindi arrestati con l’accusa di furto aggravato. Per il 40enne è scattata anche un’ulteriore contestazione. Durante gli accertamenti, infatti, l’uomo avrebbe fornito ai militari le generalità del fratello nel tentativo di nascondere la propria identità. Da qui l’accusa di false attestazioni a pubblico ufficiale.

Gli ulteriori controlli hanno inoltre fatto emergere che il 40enne aveva già ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta come aggravamento di una precedente misura cautelare relativa a una rapina commessa in passato.

Al termine degli adempimenti previsti, i Carabinieri hanno accompagnato il 40enne nella Casa Circondariale Lorusso Pagliarelli. Per il 42enne, invece, l’autorità giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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